
Attrazione, amore tra gli opposti

Il cambiamento e l’energia femminile
Le crisi di coppia possono rivelarsi una grande opportunità di crescita personale, se affrontate con consapevolezza e con dovuta disponibilità ad andare oltre.
Tutte le relazioni umane con le problematiche connesse, le crisi di coppia nello specifico, rappresentano un ardimentoso campo di battaglia e la crescita personale ne è un proficuo quanto inevitabile conseguimento.
Se da una parte siamo animali sociali noi uomini, tutti bisognosi di amicizia e amore, dall’altra i rapporti umani rappresentano un ambito di grande difficoltà e fonte di sofferenza per chiunque, perchè richiedono presenza e massima disponibilità ad accettare le diversità altrui.
Cosa estremamente impegnativa questa, che ci mette in serie difficoltà dato il limitante egocentrismo, mediamente alla base delle nostre prospettive. Ecco che coltivare le relazioni umane può favorire una più profonda conoscenza di noi stessi, dei nostri limiti ed imperfezioni; è la grande opportunità per affinare le possibilità di ben-volere, prenderci cura, di amare, nei limiti del possibile, ma di sicuro sempre un po’ di più.
In altre parole è il modo di perseguire la nostra ricerca spirituale, prendendo coscienza di pre-giudizi, illusioni, aspettative che di sicuro ci appartengono e inficiano le nostre relazioni. Per non parlare della grande occasione fornita dalla vita di coppia con i suoi alti e bassi, incontri e scontri, stelle e stalle.
La tendenza all’unione è una necessità, un bisogno insopprimibile per il genere umano, che porta impressa nei suoi geni la memoria della beata condizione primigenia di assoluta appartenenza alla Vita Una, animata proprio dalla forza cosmica dell’Amore, che continua a scorrere nelle nostre vene anche se contaminata dalle nostre distorsioni.
In quanto esseri in essenza spirituali, siamo magnetici e radianti, perciò naturalmente inclini a ricercare l’amore e l’unione. Il nostro compito è esprimere pienamente l’amore e la saggezza della nostra anima. E lo realizzeremo grazie alle esperienze che la vita quotidiana ci fornisce, nelle quali ci scontriamo con tutti i limiti delle nostre personalità, ancora in parte ignoranti, presuntuose, egoiste, immature, talvolta puerili.
Partendo dalla presa di coscienza di quanto ancora alberga in noi possiamo dedicarci alla purificazione di tali aspetti che ci tengono tuttora lontani dalla nostra natura di angeli solari. Vero banco di prova dunque è la nostra vita di relazione, specialmente quella di coppia.
La vita insieme, attraverso i vari stadi che si incontrano, ci porta ad essere a diretto contatto, paradossalmente, proprio con gli aspetti più consistenti della nostra incapacità di amare, di tollerare, di comprendere. Prima attraversiamo l’illusione della freschezza e del gioco, propria della fase nascente dell’innamoramento, in cui le anime si sono incontrate e riconosciute.
Non ci conosciamo ancora per quello che veramente siamo, ci viviamo senza giudizio, con leggerezza, gioia e grande sintonia erotica. Poi cominciamo a conoscerci, a relazionarci e iniziano le difficoltà e la fatica. Inevitabilmente segue la delusione: l’altro comincia a non combaciare con quello che pensavamo fosse. Non sa capirci, non sa leggere le nostre esigenze, non ci ama come ci aspettavamo…
In realtà l’altro è sempre stato quella persona lì. Solo che noi ci siamo creati delle aspettative, attribuendo all’altro caratteristiche ideali, rispondenti alla nostra piccola volontà, al servizio, per giunta, delle nostre distruttività, prima fra tutte il piacere distorto. Pretendiamo da lui/lei quello che in realtà non siamo disposti a dare. Deve essere nostro/a, in modo esclusivo. Deve amarci incondizionatamente come noi non siamo in grado di fare.
Deve fare tutto per noi e soprattutto deve agire e pensare a modo nostro, altrimenti ci fa soffrire. Dalla delusione alla recriminazione è un passo. E con essa si insinua un clima che mortifica e inibisce la vita. Lo spegnimento progressivo del piacere, della gioia, della complicità creativa, della voglia di condividere basata sulla comunicazione e il dialogo retto e costruttivo hanno piano piano soppiantato l’effervescente gioco erotico dell’innamoramento.
È la crisi. Crisi di coppia, come superarla? È un dato di fatto che attualmente si finisce con il capitolare dopo le prime difficoltà e le prime scaramucce. La cultura del tutto e subito ha colpito anche qui. Molte coppie scelgono di separarsi convinte dell’incompatibilità dei caratteri, ma in realtà stanno rinunciando ad una grossa opportunità di soluzione di importanti nodi karmici.
Le relazioni, come del resto tutto quello che fa parte delle nostre vite, non sono casuali, ma frutto di esperienze irrisolte risalenti al passato. La vita ci sta fornendo quelle occasioni attraverso le quali possiamo diventare consapevoli di punti focali del male che ci portiamo dentro da vite, e che condividiamo con l’altro/a. Se la piantiamo lì, i nodi restano immutati ad attendere un altro giro.
Accettando la difficoltà del vivere insieme, invece, si accetta il confronto e il conflitto. La fatica che ne deriva produce consapevolezza e trasformazione della materia odiosa, giudicante e separativa che genera l’incomprensione e la sofferenza. Insieme abbiamo la possibilità di purificare quei cordoni che concretamente ci legano da lungo tempo, avvicinandoci alle nostre mete.
Le relazioni possono durare a lungo, a volte anche più vite. E non perchè uno dei due finisce con l’asservirsi all’altro. La relazione può funzionare se accettiamo di esserci, con tutto il nostro essere, se impariamo ad accettare che l’altro possa essere diverso, se siamo disponibili a partire da quello che si presenta per interagire al fine di trasmutare quelle energie distorte che ancora condividiamo, incontrandoci oltre il conflitto.
Le crisi di coppia vissute e superate finiscono con il cementare le unioni, perchè ci si smaschera e ci si libera da gelosie, bisogni di prevaricazione e di possesso. Anzichè pretendere attenzione impariamo la cura e la premura per l’altro, a procuragli gioia. Nel processo di riconversione che è la ricerca spirituale questo tipo di condivisione non può che essere di grande utilità oltre che fonte di appagamento.
Per approfondire l’argomento sono disponibili i corsi di meditazione a cura dell’associazione Atman presente su quasi tutto il territorio nazionale ed in Svizzera. I corsi, tenuti da insegnanti diplomati alla scuola Energheia, sono pubblicizzati con l’indicazione delle varie località in cui si tengono sulla pagina web: https://corsimeditazione.yogavitaesalute.it/corsi all’interno del portale della consapevolezza Yoga Vita e Salute.
Anna Todisco
