dal Cuore della Galassia al Cuore di Ognuno di Noi
Nell’essere umano esistono coincidenti l’Alfa e l’Omega, là dove tutto ha avuto inizio, e questo luogo non luogo è al centro del nostro petto, in quella città di Brahma delle antiche scritture vediche, il nostro vero Cuore spirituale, chiamato in sanscrito Jivatman, che sta ad indicare l’Assoluto, Atman, nella sua forma individuale, Jiva. Da questo punto, che segna la transizione tra il Non Essere e l’Essere, e viceversa, sgorgano tutte le propulsioni che alimentano la nostra esistenza, dalla nostra emissione dal seno del Padre, per utilizzare una bella immagine, fino a quando, come un universo, non saremo ritirati nel nostro stato potenziale, al di là della Creazione. Da Jivatman vengono emessi i Sette Raggi che vanno a creare i Sette Gioielli nel Cuore dei Sette Loti, i sette chakra che ci accompagneranno per tutta la nostra esistenza nel tempo e nello spazio. Tutta l’esperienza che compiamo nei tre mondi inferiori, attraverso i sette chakra, torna poi a Jivatman, che ne è il vero Fruitore. Quel Testimone che ci ricordano le Upanishad, che è il nostro Vero Sé. In questo piccolo libro gettiamo lo sguardo sull’Ineffabile…