
Oggi decido di essere felice

Volersi bene
La vita non giunge mai a caso, ma ogni esperienza è il frutto di una causa che emerge in manifestazione quando siamo nella condizione di poterla affrontare, naturalmente è indimostrabile, ma se cominceremo una ricerca sincera, è probabile che giungeremo tutti al medesimo risultato, ognuno attraverso il percorso sancito dalla progettualità della propria anima.
Qualsiasi cosa accada bisogna respirare, il resto verrà di conseguenza, perché se vogliamo affrontare nel migliore dei modi le esperienze, dovremo collocarci in un punto della nostra coscienza dal quale vedere bene.
Quello che ci spaventa è quello che non vediamo, è l’ignoranza che produce sofferenza, basterebbe anche solo questo per sentire maggiore forza, sospinti verso una chiarezza sempre possibile, che altro non è che un passepartout in grado di aprire qualsiasi porta che conduca al benessere.
Come si fa ad acquisire maggiore chiarezza? Come dicevo in precedenza, respirando e accogliendo. Non esistono altre soluzioni se non quelle fantasiose e illusorie, con il risultato di fare più fatica del necessario ritrovandosi poi in condizioni peggiori rispetto a prima.
La vita non giunge mai a caso, ma ogni esperienza è il frutto di una causa che emerge in manifestazione quando siamo nella condizione di poterla affrontare, naturalmente è indimostrabile, ma se cominceremo una ricerca sincera è probabile che giungeremo tutti al medesimo risultato, ognuno attraverso il percorso sancito dalla progettualità della propria anima.
Devo vedere bene per accogliere quanto la vita mi dona mettendomi alla prova, altrimenti sarà il fuggi fuggi generale, e ciao ciao chiarezza. Un po’ come entrare in un luogo buio nel quale non si vede veramente nulla, il primo impulso, ma anche il secondo, è quello di scappare, ed è quello che tendiamo a fare nella vita quando ci sentiamo in una situazione di pericolo.
Fino ad un certo momento scappare davanti alla propria ignoranza, tentando di addossarla ad altri, è la prassi, ma poi tutto questo risulta sempre meno funzionale, perché la sofferenza aumenta sempre di più senza farci intravedere una via d’uscita. Ad un certo punto quel luogo buio bisognerà pure esplorarlo, conoscerlo, entrando in sintonia facendo leva sull’accoglienza, cedendo qualcosa di noi, a partire dal respiro, che, da corto e bloccato, potrà espandersi generando calore.
Essere in un luogo buio nel quale non si percepisce nulla a volte fa gelare il sangue, perché ci assale un brivido che attraversa tutto il corpo, ma è qui che si gioca la partita, rimanendo saldi sul campo, rinunciando a ritornare negli spogliatoi nell’attesa di un momento più propizio, ma non esiste momento migliore del qui ed ora.
Quindi forza e coraggio, un bel respiro, e la coscienza potrà ricompattarsi. La mente, che tende a divenire un puntino nel cielo, potrà ridiscendere e incontrarsi con l’emotivo, che spesse volte, si rinchiude nello sgabuzzino delle scope al buio, in attesa che passi la tempesta.. e il fisico? Tende alla paralisi, all’immobilismo, perché nella paura di peggiorare le cose non agisce peggiorandole.
Questo bel trio ricomincerà a guardarsi negli occhi, e unendo le loro qualità, comincerà a rischiararsi davanti a noi il luogo in cui siamo, le cose cominceranno ad acquisire contorni famigliari, e lo spazio da inospitale diverrà affrontabile, aumentando la fiducia nelle nostre possibilità. Siamo in presenza di una maggiore chiarezza, e nello stesso tempo il timore tenderà a diminuire.
I problemi sono ancora lì ma con il vantaggio che causa ed effetto sono un po’ più vicini, e questo ci consente di vedere davanti a noi la soluzione dei nostri problemi, facendoci accelerare il passo per uscire il più velocemente possibile da questo tunnel.
Se non vedo bene ogni rumore verrà amplificato dalle nostre paure, se invece la visuale sarà migliore vedrò le reali dimensioni del problema, magari dicendo anche, beh tutto lì? E io che pensavo…
Per meglio approfondire questo e altri argomenti vi rimando alla sezione Psicologia dello Yoga del Portale della consapevolezza Yoga, Vita e Salute https://www.yogavitaesalute.it/
Graziano Fornaciari
