Yoga, Raja Yoga, Yogasutra di Patanjali, Samadhi


Yoga citta vritti nirodha, Lo Yoga è l’arresto delle funzioni mentali, così iniziano gli Yogasutra di Patanjali, pietra miliare del Raja Yoga, lo Yoga Regale, il coronamento di tutte le pratiche yogiche. Anche a distanza di quarant’anni dalla prima lettura di questo testo, che apparirà astruso ai più, e dopo averlo riletto decine di volte, continuo a sostenere che questo potrebbe anche essere l’unico testo da salvare in seno all’umanità. Perché? Perché comprendendolo, l’essere umano può realizzare ciò per cui è venuto al mondo, ossia l’unione con l’essenza della vita. Ma comprendere veramente ciò che le sue scarne righe sottintendono significa praticare fino in fondo ciò che Patanjali ci racconta nei quattro capitoli del suo libro. La realizzazione del Samadhi, lo stato di assoluta coerenza, è l’obiettivo dello Yoga, del Raja Yoga in particolare. Questa condizione non può essere descritta, perché è al di là di ogni concezione razionale, possono però essere descritti gli strumenti che conducono a questo stato di unione con l’esistenza. Meditate gente… meditate…