Gerarchia Angelica Cherubini

Gerarchia angelica cherubiniI Cherubini fanno parte della prima Gerarchia Creatrice, possiamo dire che sono il secondo aspetto; sviluppano le idee trasmesse dai Serafini. I Cherubini sono menzionati sia nell’antico testamento che nel nuovo testamento, come messaggeri del Signore degli Eserciti, e nell’Apocalisse si trovano insieme agli anziani della Legge.
“Erano gli stessi esseri viventi che avevo visto sotto il Dio d’Israele presso il fiume Chebar; riconobbi che erano Cherubini. Ognuno di essi aveva quattro facce, ognuno quattro ali; sotto le loro ali appariva la forma di mani d’uomo”. Ezechiele 10:20-21

“Possiedono ali (rapidità), piedi (movimento) e mani (tocco), tanti occhi, quattro facce (Ezechiele 1:15)

“Le facce sono di uomo, di leone, di bue, di aquila: “Nel centro appariva la forma di quattro esseri viventi; e questo era l’aspetto loro: avevano aspetto umano. Ognuno di essi aveva quattro facce e quattro ali. I loro piedi erano diritti, e la pianta dei loro piedi era come la pianta del piede di un vitello; e brillavano come il bagliore del rame lucente. Avevano mani d’uomo sotto le ali, ai loro quattro lati; tutti e quattro avevano le loro facce e le loro ali. Le loro ali si univano l’una all’altra, camminando non si voltavano; ognuno camminava diritto davanti a sé. Quanto all’aspetto delle loro facce, essi avevano tutti una faccia d’uomo, tutti e quattro una faccia di leone a destra, tutti e quattro una faccia di bue a sinistra, e tutti e quattro una faccia d’aquila. Le loro facce e le loro ali erano separate nella parte superiore; ognuno aveva due ali che s’univano a quelle dell’altro, e due che coprivano loro il corpo. Camminavano ognuno diritto davanti a sé; andavano dove lo Spirito li faceva andare, e, camminando, non si voltavano”. Ezechiele 1:5-12

Nell’antico testamento sono i protettori del giardino: “Così egli scacciò l’uomo e pose a oriente del giardino d’Eden i Cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell’albero della vita”. Genesi 3:24

Sono i protettori dell’Est, Ovest, Nord e Sud, i quattro punti cardinali della Terra.
La presenza di Dio era in mezzo a loro: “Il Signore disse a Mosè: ‘Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di là dalla cortina, davanti al propiziatorio che è sull’arca, affinché non muoia; poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio’”. Levitico 16:2

Le descrizioni contenute in testi come la scienza occulta, sono da intendersi solo come cenni o abbozzi sommari, essendo infiniti i dettagli e i particolari occorrenti per la descrizione della globalità dei fatti, in cui questi grandi Esseri governano.
Essi, sono per la tradizione esoterica l’aspetto di Amore – Saggezza, il fuoco solare, luce e amore spirituale, la loro vibrazione mette in movimento l’energia statica delle idee divine, tenute dai Serafini. Risiedono sul secondo piano della creazione Divina: il piano Anupadaka o Monadico, il piano dove risiedono le Monadi (scintille Divine). I Cherubini hanno il compito di elaborare e sviluppare in saggezza le mete e le idee ricevute dalle Divinità supreme. I Cherubini sono dunque spiriti di suprema sapienza, capaci di tradurre in disegni realizzabili i suggerimenti dati loro dai Serafini.

Abbiamo dodici forze che appartengono al regno dei Cherubini e che devono compiere la loro missione nell’universo, quello che oggi così materialmente si chiama lo zodiaco va riconnesso alla cerchia dei Cherubini.
La loro attitudine è ricevere il dono di luce più alto e contemplare la dignità del Principio divino nella sua potenza originaria; la loro capacità di riempirsi del dono della saggezza e di comunicarlo a quelli del secondo ordine. È in questa sfera che una parte dei Cherubini rifiutarono il dono che i Troni inviavano per potersi unire a loro, con il loro rifiuto “nacque” la dualità e la facoltà del libero arbitrio. Ossia la luce Luciferica di cui Lucifero è definito il principe delle tenebre.

La funzione della cooperazione di Cherubini e Troni è quella d’ irradiare dai loro corpi il germe del corpo eterico, rendendolo capace di interpenetrare il corpo fisico e dando al germe il potere di provocare la crescita, la propagazione, e di eccitare i centri sensori del corpo fisico, causandone il movimento. In breve, dettero in germe al corpo eterico tutte le facoltà che esso sta ora svolgendo per diventare un duttile e perfetto strumento al servizio dello Spirito. Per fare questo ci vollero migliaia di anni e la scienza esoterica le chiama periodi o ronde di evoluzione.

Questi pochi accenni alla vera funzione dei Cherubini possono dare l’idea delle infinite possibilità che la sfera creatrice dei Cherubini ha sulla manifestazione Divina e nelle nostre vite.