Aurora boreale nel nord della Norvegia 16 marzo 2019

La sera del 16 marzo 2019 avevo già abbandonato le speranze di poter riprendere l’aurora boreale, infatti aveva nevicato a tratti tutto il giorno, e la sera non si presentava certo migliore. Come accade spesso da queste parti però, un’improvviso squarcio di sereno mi ha mostrato un baffo verde brillante nel cielo. Dopo tante volte in cui sono venuto oltre il circolo polare artico, ho imparato a riconoscere quando sta per partire l’aurora, e così ho iniziato la vestizione necessaria, che in trenta secondi mi ha portato dallo stato di tuta comoda in casa riscaldata a palombaro buttato fuori nella notte artica al vento gelido che soffiava dal fiordo.

E come altrettanto spesso succede, lo spettacolo della Danza degli Dei non è durata più di mezz’ora. Questi pochi minuti di ripresa, fatti con una Sony a7s e un obiettivo Sigma 14mm f 1,8, valgono per me però tutta la fatica del viaggio intrapreso per essere qui. L’aurora boreale è una delle vere magie del nostro pianeta, che ci fa dimenticare la stupidità umana, con tutto quello che comporta. Possano i Deva delle Terre del Nord, dell’antica Iperborea, continuare sempre a danzare, e a proteggere la Terra.