La promessa del cuore

La promessa del cuoreIl cuore, contraendosi e rilassandosi, è il punto focale di ogni manifestazione. La fiamma del cuore attrae quello che sarà. Veniamo al mondo pieni di speranza e in compagnia dei sogni, vivendo impariamo a sviluppare fiducia nella vita, quello che il cuore promette lo mantiene. Siamo sospinti a vivere sempre più pienamente da quel battito che, discreto, può essere ascoltato quando siamo presenti a noi stessi. I desideri trovano la risposta nelle stanze del cuore.

Ogni attimo è unico e degno di essere vissuto, ma ve ne sono alcuni che ti segnano maggiormente, sono i momenti del cuore, bussano alla porta quando meno te lo aspetti e ti entrano dentro per accompagnarti lungo il cammino. Sorprese dolci e morbide che ti fanno risentire l’atmosfera di casa.

Dopo aver deciso il ritorno, si colorano di gioia quegli attimi in cui riconosci il luogo da dove sei partito. Non per questo finisce la voglia di muoversi: pizzicando le cellule come una brezza marina primaverile, la vita ci ricorda incessantemente di manifestare quello che si cela in profondità.

Ognuno di noi aspira intimamente ad incontrare la pace, ancora ed ancora una volta, ma affinché possiamo godere del frutto maturo devono essere ascoltati, nella loro pienezza, i momenti del cuore. Costituiscono i nodi di una trama che viene intessuta giorno dopo giorno. Accoglierli significa viverli: farsi trasportare dal quel leggero fremito che ti fa percepire di essere vivo.

Come fare a riconoscerli? Non ti preoccupare pellegrino dalla bisaccia vuota, li riconoscerà il tuo cuore, abbi fiducia. Quando sei partito, pieno di illusioni, ti sentivi forte della tua decisione. Le prove incontrate lungo il cammino, smussando gli angoli della personalità, ti hanno già cambiato. Adesso l’unguento che hai pazientemente preparato, raccogliendo le giuste erbe, può essere spalmato lungo il corpo, scivolando di poro in poro.

Non sai perché, ma dopo aver iniziato a prenderti cura di te stesso, non ti basta la solitudine dell’io. Dopo esserti specchiato in uno sguardo o in un gesto di approvazione hai iniziato a sentire, nella vicinanza, l’intensità e l’unicità di quello che stavi provando.

Così ti sei aperto all’incontro con l’anima. Nonostante la tempesta ti abbia colto impreparato, lo sguardo è riuscito ad andare oltre, a cercare il pertugio giusto per sbucare nella pace di un sorriso.

Nella difficoltà non ti sei arreso, così ti sei conquistato il dono più grande: hai sentito il cuore. Occhi luminosi come stelle ti hanno trasmesso tutto l’amore che potevi percepire e per la prima volta ti sei sentito nel posto giusto al momento giusto, amato.

Ti ha accolto quel sorriso che ti ha spalancato le porte della vita, così puoi plasmare l’esperienza secondo quello che senti, ne hai la facoltà, ne senti la forza, ne vedi la necessità. Adesso non lo puoi più negare: aspiri alla pace.

Cosa fare? Dove andare? Va bene, va bene. Ridi, appassionati, palpita, disperati, entusiasmati, soffri, riposati. Sono momenti del cuore. Sentili uno ad uno, non li scacciare, sono lì per te. Respira. La sensazione passa, l’esperienza rimane, la pace è la promessa dal cuore. Questo, forse, mi è stato raccontato, non rimane che andare a vedere.