L’illusione del potere

L’uomo nella sua storia ha sempre cercato il potere, ed attraverso questo, un certo tipo di riconoscimento, con l’illusione di sentirsi amato attraverso i soldi, il sesso e il successo.
La sete di potere ha radicato nei nostri corpi, e in ogni nostra incarnazione
le radici più profonde del male, producendo desiderio di separazione, egoismo e individualismo.
In ogni ramo dell’evoluzione umana troviamo tentazioni: per primo il Maestro Gesù, tentato da satana  attraverso la prova del potere individuale. Così il Buddha e tanti altri esseri elevati.
Ci vuole forza interiore per non riconoscersi nel piacere effimero del male.
Bisogna avere coltivato la condivisione e il riconoscimento nel dolore altrui (la compassione), per non cadere nell’illusione del potere distorto.
Tantissimi scienziati hanno dimenticato, sulla strada del successo, la condivisione e il bene comune per alimentare il successo e la dipendenza verso la conoscenza. Un esempio concreto è Steve Jobs, genio dell’informatica. Quest’uomo, preda dalla mania di perfezione ha dimenticato la vita, le relazione e l’affettività, ammalandosi di tumore al pancreas (organo deputato alla metabolizzazione della dolcezza). La dolcezza nella sua vita era completamente assente…anzi c’era un grande bisogno di screditare e una dipendenza ossessiva verso la ricerca scientifica e il progresso. Era schiavo della sua stessa mente geniale.
Così tanti altri, nella storia della scienza, hanno alimentato la separazione con l’illusione di essere amati totalmente. Oggi giorno poi, gli scienziati sono talmente alienati che dimenticano ogni aspetto umano pur di essere continuamente riconosciuti dalle masse, quando, attraverso una visione esoterica, il vero limite alla loro felicità è l’assenza di bontà con se stessi e la stima per sé e per gli altri.
Finché c’è desiderio, ci ricorda il Buddha, c’è distorsione e attaccamento,  sentimenti che producono corruzione della materia e quindi malattia.
L’egoismo è ciò che ci inibisce alla vera visione della vita, alimentando illusioni mentali ed emotive, che, nel tempo, si traducono in patologie fisiche. Impariamo a pensare un pò di più agli altri, al fatto che il nostro benessere è utile all’evoluzione planetaria e che il successo può essere solo un mezzo per raccontare agli altri la nostra storia,  stimolando negli altri il cambiamento e alimentando in loro pregi e l’amore per sé e per la vita.
Come dice Gandhi: “ il giorno che il potere dell’amore regnerà sull’amore per il potere, il mondo conoscerà la pace.”