La “scienza” dei baroni, fa rima con…Burioni!

Cosa c’entra un articolo di scienza dello yoga con ciò che accade sulla questione vaccini in questo momento in Italia?
Non possiamo permetterci, o noi praticanti di yoga, di vivere una vita in una caverna, rilassati, bevendo una tisana calda e fregarcene di ciò che sta accadendo su questo pianeta oggi.
I precetti dello yoga riguardano molti principi che ahimè, spesso ho visto scemare, tra un azione e l’altra. E’ difficile essere coerenti, certo, ma cercare di migliorarsi senza giustificare oltre modo un individualismo ossessivo, può aiutarci a conoscere veramente lo yoga e quello di cui spesso le nostre bocche parlano e i nostri cuori ignorano.
È una vita che provo di essere più innocua, attraverso la consapevolezza del male che è in me ed è una fatica notevole, quotidiana e non priva di amarezze. Poi, mi trovo che a capo di una medicina, che dovrebbe essere preventiva, ci sono personalità come quelle del dott. Burioni.
Oggi, mi sembra, che il mondo vada al contrario…
Non nego la sua conoscenza teorica, i suoi innumerevoli titoli, ma la sua supponenza e il suo bisogno di screditare ogni persona che non lo adula, è veramente patologica.
Sì, certo, non sono un medico e sono una povera asina, ma mi pongo delle domande e uso la capacità critica che mi è stata insegnata dai miei genitori e donata dalla vita.
Se questo mondo si fida di uno pieno di sé, arrogante e così privo di dubbi, siamo alla deriva.
Siamo alla deriva rispetto a ciò che ci hanno insegnato tutti i grandi Maestri dell’umanità e di quella cosa meravigliosa che ho sempre sentito scorrere nelle vene di mio padre: la dignità.
Le persone oggi non sanno più rispettarsi, là dove il rispetto di sé significa mettere in dubbio ciò che dicono i media, la scienza ufficiale ed anche lo yoga, perché no! La scienza dello yoga è la scienza suprema. In questi anni ho visto una ripetibilità precisa nel cambiamento delle coscienze, tale da creare, una massa critica di bene, che mi ha sempre sostenuta nel continuare ad insegnare yoga. Il mio amatissimo prof di radiochimica (che guarda caso non è mai diventato un barone..), mi diceva sempre: “ che per stare nel mondo scientifico o bevevi o vendevi l’anima al diavolo…” Lui era un geniale alcolista.
Chi è entrato in contatto con un certo mondo “scientifico” sa che ha due possibilità: chiudi gli occhi e ti affidi sperando che vada tutto bene, oppure sei coerente con te stesso e sostieni la tua dignità e la possibilità di essere libero.
Liberi di certo non sono tutti quei baroni universitari schiavi delle multinazionali, delle banche e di tutti gli enti dai quali succhiano soldi che intascano silenziosamente.
Così l’umanità non riesce ad andare oltre al proprio naso e alla superficialità di un doppio petto e di due titoli accademici. Gli occhi, la fisiognomica e quali parole..!!! Su, dai!
Come può essere scontato l’uso dei nostri corpi e soprattutto quello dei bambini, per sperimentare farmaci. Quanta crudeltà, senza ritegno, in questi ricercatori, che hanno un leggero conflitto di interessi con le aziende farmaceutiche più forti del pianeta.
La corruzione dell’animo è molto peggiore di quella del corpo fisico. Il Karma, se esiste, saprà prendere le dovute misure nei confronti di un tale danno alla vita.
Lo Yoga, ci sostiene nel tendere all’innocuità e all’inclusione. L’egoismo e il potere personale crea illusioni, sovrastrutture e finti equilibri che nel tempo fanno riemergere ciò che  pensavamo risolto. La vita ci rimanda quello che produciamo, sempre. Questa è scienza. “L’affare vaccini” è un occulto passaggio sul piano fisico di energie inibenti e oscure.
Difendere la vita è la responsabilità di chi fa veramente yoga, chi cerca la calma e il rilassamento, deve fare altro. Magari può prendere un ansiolitico.