Yoga, tre buoni motivi per sperimentarlo

yoga 3 motivi per sperimntarloVi attrae la pratica dello yoga e vorreste saperne di più? L’interesse per lo yoga non nasce improvvisamente, esserne attratti è segno di un lungo percorso che si snoda tra diverse esperienze che ci hanno visto immergerci in situazioni antitetiche tra di loro.

Se ad un certo punto il richiamo della luce viene udito in maniera più nitida, siamo pronti per intraprendere il percorso che conduce a se stessi. Magari, proprio adesso, può essere giunto il momento di mettersi in gioco.

Lo yoga è una pratica di vita e di meditazione volta a raggiungere l’equilibrio interiore. Dato che la parola yoga deriva dal termine sanscrito yug che vuol dire aggiogare o unire, è evidente che l’attività dello yoga ha come fine l’unione di due parti momentaneamente distanti.

Nonostante viviamo in una società frenetica alla ricerca del facile successo, non possiamo ridurre il nobile sentiero dello yoga alla stregua di un corso di ginnastica come spesso accade nelle palestre alla moda.

La pratica dello yoga si perde nella notte dei tempi e tramite l’attività meditativa promette di condurci verso la luce del giorno presente.

Con tutto il rispetto per i benefici che derivano dal lavorare sul corpo fisico, lo yoga si occupa di portarci verso il culmine del cammino umano, la realizzazione di se stessi. La mia esperienza mi porta a considerare che per avvicinarsi alle vette della coscienza è necessario affidarsi alle indicazioni di una guida esperta che abbia già percorso, almeno, parte del tragitto che ci attende.

Per esigenza di sintesi possiamo individuare 3 energie profonde che, anche nelle loro distorsioni, motivano ogni passo del cammino umano:

  • Libertà
  • Gioia
  • Conoscenza

Queste forze costituiscono dei veri e propri motori evolutivi. Una volta percepite sarà impossibile smettere di ricercarle. In particolar modo nell’aspirante allo yoga si evidenziano in maniera crescente, nel mare magnum della coscienza, come delle spinte propulsive per vivere sempre più pienamente.

Secondo gli insegnamenti dei Maestri, lo yoga si occupa delle dinamiche della coscienza con lo scopo di realizzare nella singola attività l’unione tra il cielo e la terra. Nel vivere sempre più consapevolmente ci accordiamo gradualmente con la volontà interiore di libertà, gioia e conoscenza.

Se desideriamo vivere pienamente, perché rimandare la possibilità concreta di realizzare le aspirazioni più profonde?

Chi aspira a sperimentare lo yoga è alimentato da un fuoco interiore che non può essere negato a lungo. Chi vive una tale condizione sentirà sempre più forte il richiamo della ricerca interiore. Diverse saranno le vie possibili, ma soltanto quella che verrà percorsa con intensità ed entusiasmo costituirà il trampolino di lancio per il risveglio della coscienza.

Per maggiori approfondimenti vi suggerisco il ciclo di conferenze della Scuola Energheia

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Luca Tomberli

Luca Tomberli

Luca Tomberli nasce nel 1969 a Firenze. Negli anni Novanta, spinto dalla percezione della sofferenza, dopo aver sperimentato alcune tradizioni buddiste, varie discipline olistiche e degli approcci psicologici, inizia a praticare il Raja Yoga, l'antica scienza dell'essere improntata alla conoscenza del sé più profondo. L’incontro con Massimo Rodolfi segnerà in maniera inequivocabile il suo percorso. Fino a quel momento, il bisogno d’integrazione della spiritualità nel quotidiano, sembrava destinato a non essere soddisfatto del tutto. Nonostante avesse frequentato diversi gruppi legati in vario modo alla consapevolezza, non aveva ancora percepito quel senso di unità e appartenenza alla Tradizione che andava cercando e che invece gli viene rivelato dagli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Nel 1999 dopo aver frequentato Energheia, la prima scuola di formazione per terapeuti esoterici, e soprattutto avendo sperimentato il cambiamento positivo della propria vita sente l’esigenza di diffondere quegli strumenti utili per comprendere meglio se stessi. Così inizia ad insegnare materie esoteriche per l’associazione Atman . Nel 2006 insieme ad altri compagni di viaggio contribuisce a fondare sette sedi della scuola Energheia che vanno ad aggiungersi alla preesistente sede nazionale. Attualmente, sempre più desideroso di praticare l’innocuità creando insieme ad altri, presta la sua attività nell’ufficio stampa del portale YogaVitaeSalute, scrive per la rivista esoterica il Discepolo e per YogaVitaeSalute, insegna per la scuola Energheia nelle sedi di Milano e Roma ed organizza corsi di meditazione e di Raja yoga in Toscana.