Tara

TaraIn sanscrito, il suo nome significa Liberatrice, Stella e Colei che fa passare sino all’altra riva, Colei che Salva. Nel Buddismo tibetano è considerata come la Liberatrice e la Madre di tutti i Buddha, attiva, compassionevole e protettrice, si presenta in posizioni e colori differenti. Toccare con mano la presenza di Tara la Liberatrice è un momento di grazia, protezione e benedizione e attraverso la connessione a Tara, possiamo risvegliare le nostre qualità latenti.

Tara (in tibetano Dolma) è considerata la madre di tutti i Buddha, rappresenta l’energia femminile della Grande Madre misericordiosa ed è la consorte di Avalokiteshvara, il Bodhisattva della compassione.

Ci sono molte leggende su Tara, una di queste narra che Tara fosse figlia di un re molto devoto a Dio e che quando il re morì, lasciò il suo regno alla figlia. A lei fu predetto che facendo molte preghiere si sarebbe realizzata in quella vita trasmutando la sua essenza in una forma maschile: poiché molti Buddha si erano già realizzati in corpo maschile e pochi in corpo di donna, ella pregò per elevarsi come Buddha in aspetto femminile e rimanervi anche dopo la suprema illuminazione, e così avvenne! Secondo un’altra leggenda Avalokiteshvara, mosso a compassione dall’infinita sofferenza degli esseri, pianse fino a formare un lago dal quale uscì uno splendido loto in boccio: nel momento in cui i suoi petali si aprirono al centro del fiore, si manifestò Tara.

Ci sono 21 manifestazioni differenti di Tara, ma le principali sono cinque:

  • Tara Bianca azione che pacifica,
  • Tara Verde protettrice da tutti i pericoli,
  • Tara Nera elimina gli ostacoli e le difficoltà,
  • Tara Gialla porta sviluppo ed incremento,
  • Tara Rossa sviluppa il potere a beneficio di tutti.

La rappresentazione iconografica di Tara ha dei precisi significati simbolici che aiutano a comprenderne l’essenza:
Tara siede di norma su di un fiore di loto (rinuncia alla sofferenza, mancanza di attaccamento al samsara, interesse alla purezza) e sopra un disco lunare (mente illuminata di bodhicitta, pensiero a beneficio di tutti), attorno a lei c’è un disco solare (vacuità dei fenomeni). Presenta una gamba allungata ed una raccolta (unione di metodo e saggezza), la mano destra è verso il devoto con il pollice sul palmo (“Tu che hai il desiderio dell’Illuminazione, vieni a me”), la mano sinistra ha pollice e anulare che si toccano (“Voi che avete fiducia in me non dovete aver timore, io vi assisto e in me sono il Buddha, il Dharma – la Legge, la Via, il Sangha o comunità monastica, che rappresenta il blocco delle azioni non virtuose”). Tra pollice ed indice c’è un fiore di unpala – loto (“Sollevati dal torpore dell’ignoranza”); Tara ha due seni turgidi (beatitudine non contaminata), il volto è tondo come la luna, sorride, ha due occhi molto belli (compassione) e presenta varie ornamenti quali orecchini, collana, gioielli a mani e piedi (sono le 6 perfezioni: GENEROSITA’, MORALITA’, PAZIENZA, GIOIA, CONCENTRAZIONE, SAGGEZZA).

Il suo mantra: “OM TARE TUTTARE TURE SO HA”.
OM  “Per favore concedici le benedizioni del tuo corpo, della tua parola e della tua mente”
A-U-M / O-M rappresentano corpo, parola e mente dei Buddha.

TARE “Aiutaci ad uscire dal ciclo delle morti e delle rinascite”
Tara è colei che è andata al di là del ciclo delle morti e delle rinascite (samsara), poiché all’interno di questo ciclo esiste la sofferenza, Ella è andata oltre la sofferenza. TUTTARE  “Aiutaci a superare gli otto tipi di paura”
Esistono otto tipi di paure interne ed otto tipi di paure esterne ad esse collegate: Tara è energia ispiratrice per superare tutte queste paure. Le otto paure interne sono: ATTACCAMENTO, RABBIA, ORGOGLIO, DUBBIO, INVIDIA, ODIO, VISIONI DISTORTE, AVARIZIA.

TURE  “Proteggici dalle sofferenze fisiche e mentali, in questa vita”
Sofferenze fisiche: 1. Sofferenza della sofferenza (dolore fisico ad es.) 2. Sofferenza del cambiamento 3. Sofferenza che tutto pervade (è nella natura stessa del corpo la sofferenza, un corpo privo di sofferenza è detto “corpo non contaminato”); ecco che essere attaccati al corpo = essere attaccati alla sofferenza.
Sofferenze mentali: 1. Sofferenza di incontrare ciò che non si vuole 2. Sofferenza di separarsi da ciò che si vuole 3. Sofferenza di non ottenere ciò che si vuole.

SO HA  “Concedici tutto questo, sin da subito!”
Il mantra andrebbe ripetuto varie volte al giorno: invocando la divinità tutelare noi la avviciniamo. Tara ha completamente superato l’ignoranza e guarda agli esseri con amore, capisce immediatamente ogni invocazione grazie alla sua chiaroveggenza e chiaroudienza.

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Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.