humanlux

Sulle tracce del karma

sulle tracce del KarmaCapire che ciò che viviamo ha origine nei nostri comportamenti passati (di cui le nostre vicissitudini attuali sono quindi gli effetti), comprendere la qualità che ora come allora caratterizza la nostra presenza nel mondo, sia pur con sfumature diverse nel variegato intreccio delle nostre relazioni, e riuscire a decodificare le insidiose e sottili spinte che costituiscono concretamente e spesso inconsapevolmente l’impulso ad agire, è veramente una grande sfida per chi intende davvero liberarsi dai condizionamenti autoindotti del karma.

Ma in tutte le situazioni, anche in quelle apparentemente più intricate, c’è sempre una via d’uscita e a volte anche più d’una, per cui è possibile aprire nuovi varchi alla consapevolezza, semplicemente mettendosi sulle tracce del karma, ossia adottando un atteggiamento vigile e investigativo, sempre pronto cioè a una indagine serena, attenta e minuziosa nei confronti di tutto ciò che entra (in modo spesso apparentemente casuale) nel nostro campo di energia e di azione, e che una volta fatto il suo ingresso comincia a ingrassare a nostra insaputa cibandosi della nostra ignoranza, per poi uscire dai nostri circuiti energetici con l’obiettivo, più o meno palese, di allungare ancora una volta i tentacoli verso l’esterno, in cerca di altro radicamento e nutrimento che puntualmente verrà riversato come carburante all’interno del nostro sistema, in un preciso livello di questo o quel chakra, a rinforzo della qualità energetica ivi localizzata e da lì emanata.

A volte cadiamo dalle nuvole, ci sorprendiamo molto di certe reazioni nostre o altrui, considerandole inammissibili, estranee al contesto o spropositate, o anche assolutamente lecite e giustificate, benché lesive, senza accorgerci minimamente della causalità che le fa corrispondere ai bisogni insaziati delle nostre insaziabili immagini karmiche, icone alla memoria di … quello che siamo stati e abbiamo vissuto come particolarmente significativo nel corso della nostra evoluzione.

Ecco perché è importante essere attenti, sempre, perché anche quando “nu’ lu pensamme proprie” stiamo semplicemente pascendo vecchi mostri della coscienza a cui siamo ancora affezionati, al punto da non riconoscerli per quello che sono veramente e facciamo indossare loro vesti di agnello per nascondere i vizi del lupo.

Un efficace stratagemma per riconoscere il lupo, è quello di giocare col tempo, facendo andare al rallentatore tutte le fasi del processo che vogliamo comprendere e risolvere. Potremmo così soffermarci con calma e meditare su ogni battuta del copione, su ogni scena come pure sulla sua coreografia e su ogni personaggio del nostro dramma e potremo comprendere in tal modo come tutto si svolga in una sequenza perfetta e tale da assecondare il regista che è in noi e portare cibo al nostro bestiario senza che ciò appaia visibilmente all’esterno.

Le tracce del karma sono quelle linee di forza che ci spingono da una situazione all’altra senza alternativa alcuna ma che pure non sono inesorabili come sembrano: possono infatti essere riconosciute e identificate come la coazione a ripetere di un passato che vuole riaffermare il proprio dominio sul presente e sul futuro. Sta a noi concederglielo oppure no. Allora possiamo fare come il vento sulla sabbia, quando soffia e fa sparire ogni traccia. Il vento è la nostra consapevolezza unita all’aspirazione: può muovere e cambiare le cose, è come una sana ventata di aria fresca che pulisce lo spazio e lo prepara a nuove grafie da tracciare con gioia.

Salva

Giovanna Spinelli

Giovanna Spinelli

Nata a novembre del 1952 a Lizzano (TA). Terminati gli studi magistrali ha frequentato a Firenze l’Università Internazionale d’Arte. Ha insegnato 22 anni nella scuola pubblica, prima a Padova e poi nella provincia di Taranto. Ha frequentato la scuola Energheia a Modena e attualmente è insegnante nella sede di Lecce, in Puglia. Nel 2003 ha fondato l’associazione INFINITO con l’intento di promuovere una sinergia nel campo educativo per orientare ogni sforzo verso l’affermazione di una visione che unifichi e non disperda le risorse della famiglia e della scuola, potenziando e non frammentando la loro funzione evolutiva. Il suo lavoro è tuttora dedicato alla crescita dei bambini e degli adulti.
Tags: , , , , , ,
Responsive Menu Clicked Image
Apri il menu