Sogni e Simboli “L’Aria” – seconda parte

Aria_2parte_300-2L’Aria non si vede, non si può afferrare, ma senza aria nulla vivrebbe. Essa è dunque tutto ciò che ci avvolge, è l’invisibile soffio che tutto unisce, è l’energia vitale che i taoisti chiamano Chigli induisti chiamano Prana, e noi chiamiamo etere. All’aria è collegato un altro simbolo, quello dell’albero. Se guardiamo com’è fatto il nostro sistema polmonare scopriamo che ha la forma di un albero rovesciato: le fronde (i polmoni) in basso e il tronco (trachea) in alto. L’albero grazie alle fotosintesi clorofilliana trasforma l’anidride carbonica in ossigeno e diventa un prezioso alleato dell’aria per la nostra respirazione. L’albero quindi, come l’aria, è il simbolo dell’energia vitale, di quella forza misteriosa che sta alla base dell’intera esistenza. Secondo la tradizione antica il primo elemento superiore è il fuoco (il più leggero e mobile), l’aria è il secondo elemento superiore, nel quale avvengono le trasformazioni che coinvolgono gli elementi inferiori. l’acqua e la terra. L’elemento aria è un simbolo sensibile della vita invisibile, in quanto tale è un elemento purificatore. L’aria rende rigogliosa e fertile la natura.

L’aria ha un’influenza diretta sul chakra Anahata. Il Chakra del Cuore è collocato sullo sterno, all’incirca all’altezza della linea mediana orizzontale dei seni. Questo centro energetico è associato al cuore, ai polmoni, al timo, agli arti superiori, alla circolazione ed al sistema linfatico; le patologia connesse al suo squilibrio sono: asma, ipertensione arteriosa, patologie cardiache, patologie polmonari ecc.. Spesso, senza rendersene conto, si tende a respirare male; questo avviene perché tutte le tensioni, le paure, le ansie, le frustrazioni che si accumulano nel chakra del Cuore, vanno poi a riflettersi a livello fisico in posizioni scorrette.

Per l’elemento Aria abbiamo creature quali le Silfidi che vivono nel vento e si spostano grazie alle correnti. Le Silfidi sono in gruppi con i Silfi, loro corrispondente maschile,sono bellissime e veloci, brillanti e ventose. La Silfide  è una figura femminile della mitologia. Si tratta di un spirito protettore del vento e dei boschi, e possiede una figura agile e snella, tanto che la parola si usa anche per indicare ragazze di simile struttura fisica. Il loro elemento possiede il più alto livello vibratorio dei quattro eteri. Le Silfidi lavorano attraverso i gas e gli eteri della terra, sono viste solitamente con le ali. A causa del loro collegamento all’aria, che è associata con l’aspetto mentale, una delle loro funzioni è aiutare gli uomini a ricevere l’ispirazione.

Mi domando ora… avremo ancora l’aria pulita dei tempi antichi? La brezza mattutina che nella calura estiva mitigava il caldo? Come rimpiango i tempi in cui ero bambina e l’aria era aria e non come adesso insudiciata di prodotti chimici.

Nei sogni: Il significato di sognare una tromba d’aria ad esempio è quello di avvertire il pericolo che la propria vita possa essere stravolta da qualcosa. Questo sogno è generalmente legato a particolari momenti della vita in cui si avverte il timore di poter perdere quanto realizzato (un legame sentimentale o, più spesso, un progetto lavorativo).
Mettersi al riparo e scampare ad una tromba d’aria, un uragano o un ciclone significa sentirsi sicuri e con delle basi solide. In alcuni casi sognare una tromba d’aria significa possedere una forte energia interiore che si desidera liberare: fresca e limpida, è presagio di prosperità e fortuna; scura invece presagisce ostacoli e malinconia.

Ti potrebbe interessare

Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.