Sogni e Simboli “L’Acqua” – seconda parte

Acqua_300_4È grazie al liquido amniotico che gli organi della madre sono protetti dai movimenti del nascituro. Nella tradizione cristiana al momento della nascita viene impartito battesimo con l’acqua benedetta,  un rito di purificazione dal peccato originale. Gesù, Figlio di Dio, viene battezzato da Giovanni come simbolo di appartenenza al Padre, nelle acque del Giordano; un antico rito ebraico praticato ancora oggi utilizza il mikvé una piscina d’acqua piovana in cui bisogna immergersi nudi: la riemersione simboleggia la rinascita e il collegamento con le acque della creazione.  Per gli induisti la purificazione avviene con il bagno nel Gange, per ebrei e musulmani con i lavaggi prima della preghiera.

Nella filosofia induista l’elemento acqua viene associato al piano (astrale) delle emozioni, dei sentimenti che sono sempre in movimento: qui risiedono le energie più potenti degli uomini che si esprimono attraverso, odio-amore, gelosia-fiducia,rabbia-calma ecc … all’interno del  secondo chakra Svadhisthana troviamo la sede di emozioni collegate alla sensualità, alla sessualità, alla creatività a livello inferiore.

Nell’elemento acqua vivono una miriade di esseri viventi, sia vegetali che animali, essi vivono in interconnessione fra loro: le miriadi di pesci con i loro colori, le alghe, i bellissimi coralli, le magnifiche conchiglie che portano al loro interno l’essere che le rappresenta. Allo stesso modo  l’uomo respira e vive grazie all’aria, il quarto elemento della natura che ci collega a tutta la specie umana della terra.

A livello sottile troviamo le Ondine; le Ondine sono gli spiriti elementali dell’Elemento Acqua. Paracelso le chiama anche Ninfe e, come tali, vivono in simbiosi con l’acqua dei fiumi, dei laghi, delle cascate e delle sorgenti. Nell’antica Grecia erano chiamate Nereidi. L’esistenza delle Ondine è legata a quella del loro elemento,  se un fiume si prosciuga o si inquina oltre misura anche le sue Ninfe  si estinguono  e periscono. Il  folclore ce le descrive come esseri femminili di bellezza eterea, dotate di una chioma fluente, che ricercano la compagnia degli uomini.

Nei sogni: l’acqua rappresenta i sentimenti, le emozioni, l’energia materna dentro di noi, l’accoglienza, la flessibilità, la profondità dell’inconscio; questa parte di noi sconosciuta, che ha intervalli strani, emerge dal profondo portando in superficie come un’onda potente le emozioni da noi represse e inibite. Nei sogni si può manifestare limpida, stagnante, che scorre, ferma e fangosa: l’acqua ci  mostra le condizioni della nostra coscienza in quel periodo.  L’acqua limpida rappresenta la chiarezza delle emozioni e sentimenti vissuti al momento del sogno. L’acqua torbida e ferma indica un momento della nostra vita in cui niente sembra procedere. È probabile che qualcosa manchi nella nostra vita emotiva e spirituale. Acqua torbida in movimento rappresenta emozioni negative che stanno emergendo dall’inconscio. Entrare in acqua ad esempio può significare entrare nelle nostre emozioni e sentimenti, in base alla qualità dell’acqua si può individuare la difficoltà o la riuscita di una determinata situazione. Il sogno è un mezzo che ha la nostra coscienza superiore per darci una mano, un’indicazione preziosa, per distaccarsi o addentrarsi in determinate situazioni, per poterle elaborare a livello conscio.

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Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.