Sogni e Simboli “La Terra” – seconda parte

simbolo_terra_300_0Come simbolo geometrico la Terra ha il quadrato a significare la stabilità e come simbolo numerico ha il quattro, che è il numero della materia con i 4 elementi della terra. Il numero quattro è d’altra parte il numero simbolico della natura: 4 stagioni, 4 punti cardinali, Nord-Ovest-Sud-Est-, 4 flagelli (peste-guerra-fame-morte), 4 venti principali per i naviganti (N-Tramontana, O-Ponente, S- Australe, E-Levante) ecc….

Anche nella visione profetica di Ezechiele ricorre il numero quattro a proposito degli evangelisti « Quanto alle loro fattezze, ognuno dei quattro aveva fattezze d’uomo; poi fattezze di leone a destra, fattezze di toro a sinistra e, ognuno dei quattro, fattezze d’aquila » (Ezechiele 1, 10 ).  Il numero quattro lo vediamo anche nei bracci della croce ad indicare in verticale lo Spirito e in orizzontale la Materia, ad unire sotto-sopra e destra-sinistra; la croce ha anche un punto centrale a significare  l’unione dei quattro vertici e il superamento della dualità.

La terra in quanto femminile è ricettiva, accogliente e passiva, è yin e opposta  allo yang, maschile e attivo. Il concetto di Yin e Yang ha origine dall’antica filosofia cinese, molto probabilmente nasce dall’osservazione del giorno che si tramuta in notte e della notte che si tramuta in giorno o dalle osservazioni e riflessioni che Lao -Tsu faceva nei confronti del fuoco, notandone il colore, il calore, la luce e la propensione della fiamma a svilupparsi verso l’alto. Da qui tutta la classificazione in “Yin” e “Yang” anche di ogni fenomeno naturale (es. il fuoco è caldo, emette luce, sale verso il cielo quindi Yang). Questa è una concezione presente nelle due religioni propriamente cinesi: Taoismo eConfucianesimo ( Wikipedia).

L’elemento  terra è abbinato al 1° chakra, Muladhara, il chakra della radice e della stabilità. Sta ad indicare come in quel momento la persona vive rispetto alle sue energie fisiche. Se la persona è contenta di vivere, se è in buona salute, perlomeno se crede d’essere in buon rapporto con il suo corpo, se ha voglia di divertirsi, di giocare. Questo Chakra è normalmente associato alle ghiandole surrenali, agli arti inferiori, alla colonna vertebrale, all’intestino crasso, ai genitali e al sistema nervoso centrale.

Come abbiamo visto, sognare la terra rappresenta innumerevoli simboli, che la si veda come pianeta o come base su cui viviamo, si collega al principio della sicurezza e dell’appartenenza, oltre a includere molti significati già indicati, che vanno sempre esaminati e considerati in relazione ad ogni diversa circostanza onirica. Nei sogni la terra, e tutto ciò che indirettamente la richiama, deve far pensare alla concretezza, ma anche alla limitazione, alla maternità, alla coerenza ma anche alla determinazione, al nutrimento e al senso dell’unità come esseri umani.
Nei sogni: Sognare la terra significa entrare in contatto con le nostre radici più profonde, i ricordi sepolti nell’inconscio emergono infatti dal” sottosuolo”. È l’elemento che esprime sicurezza, la terra ci nutre, ci accoglie su di essa ed entro se stessa, è fertile e feconda. La grotta ad esempio indica la possibilità di entrare in quello spazio interno per conoscerne la profondità:nel sogno può indicare una voglia di maternità, ma anche il bisogno di sicurezza, oppure la paura del profondo e il bisogno di sostentamento.

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Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.