Si può accettare l’esistenza del male?

Prendo spunto da una lezione di Raja Yoga che si è incagliata sull’accettare che esistano realtà malefiche come l’ISIS…
E allora cerchiamo di capire la vita partendo da questo esempio.
Non accettare l’ISIS o qualsiasi altro male che esista sulla Terra non serve, perché tanto esiste lo stesso, e inoltre probabilmente dovremo farci i conti ancora per un po’, vediamo perché.
Il male che molti stanno subendo esiste perchè il karma dell’umanità lo consente, o meglio siamo noi uomini che lo abbiamo creato, attraverso le infinite violenze che abbiamo commesso nel passato. Questa si chiama karma, “legge di causa ed effetto”, “ciò che si semina si raccoglie” ecc. ecc.

Quando vi chiedete: come mai c’è tanta violenza oggi? Come mai esistono persone che fanno tanto male? Provate a pensare a quello che è stato prodotto nel passato, anche recente: lo sterminio di massa dei totalitarismi del ‘900, lo sterminio delle popolazioni indigene dell’America, la tratta degli schiavi dall’Africa e, purtroppo, tanto altro. Secondo voi delle cause di questo tipo potevano produrre come effetto: gioia, amore, felicità?
Non accettare la violenza che esiste oggi vuol dire non riconoscere la legge del karma e non prendersi la responsabilità delle proprie azioni.

L’atteggiamento di chi è sul sentiero non è mai quello di opporsi alla vita, quindi dovremmo prendere atto che il male esiste e accettarlo come una delle forze della vita: bene e male, luce e tenebra, yin e yang. Non voglio dire che dobbiamo giustificare il male o addirittura avallarlo, anzi, però invece di dire che non dovrebbe esistere, dovremmo cercare di capirne le cause, i relativi effetti e come trasformarli.

Tutti speriamo in un mondo migliore, e sicuramente lo realizzeremo, però ci vorrà tempo, perchè tutte le persone che anche oggi odiano, rubano, uccidono con crudeltà, si stanno creando un grande karma, il quale andrà sicuramente scontato. Queste persone dovranno essere odiate, derubate o uccise, e la vita gli procurerà il “cattivo” di turno che agirà contro di loro quello che loro fanno oggi. E’ una ruota che gira.
Allora non avrà mai fine? Non è così, volevo solo togliere illusioni su come “dovrebbe essere” e farvi capire che la vita è anche questo…
In realtà il karma si può subire o trasformare, quindi oggi possiamo lavorare per trasformare il karma residuo. Inoltre oggi stiamo costruendo il karma futuro, abbiamo la possibilità di agire in modo diverso affinché questo karma sia finalmente positivo.

Gesù ci ha mostrato la via per estinguere il karma dell’umanità, attraverso un unico comandamento sintetico che contiene la soluzione a tutti i problemi: “ama il prossimo tuo come te stesso”.
Cioè, visto che per la legge di causa ed effetto ti torna tutto quello che fai, se tutti gli uomini imparassero ad amare, in breve tempo non esisterebbe che amore… fine della sofferenza!
È così che si realizzerà la Gerusalemme Celeste sulla Terra.

Questo avverrà per gradi, ma se un gran numero di persone inizia ad amare (invece di odiare, giudicare, rubare o uccidere), la coscienza del pianeta e dell’umanità cambierà, e ci saranno sempre meno persone che dovranno subire il male.
Per questo l’unica via per creare un mondo migliore non è quella proposta dalla massa: “uccidiamoli tutti!!!”, ma quella mostrata da Gesù. Cercare di perseverare nell’amore e nell’accettazione, anche di ciò che non ci piace.

Ancora oggi abbiamo i nostri “sepolcri imbiancati”, coloro che affermano di volere difendere la nostra fede… esprimendo tanto odio e crudeltà!?! Ci si definisce cristiani a parole e poi nei fatti si è lontani anni luce dal Suo insegnamento. Dobbiamo essere cristiani nei fatti, mettere in pratica il Suo comandamento, interrompendo la catena dell’odio attraverso l’applicazione scientifica dell’amore. Non so come, non è per niente facile, ma so che quella è l’unica via!

Il karma è ineluttabile, se io odio qualcuno, anche se mi sembra giustificato per mille motivi, in realtà sto seminando odio e di conseguenza raccoglierò odio. Massimo Rodolfi afferma spesso: “Il male non ha mai ragione”, cioè anche se pensi di avere ragione, questo non ti giustifica a fare del male a qualcuno, perché altrimenti attivi un meccanismo di causa ed effetto che ti tiene ancorato a quella dinamica per vite intere.
Per fermare tutto questo dobbiamo interrompere il circolo vizioso applicando una nuova energia, che non sarà più odio, ma amore.
Se ce la faremo, l’umanità futura non avrà più bisogno di carnefici che ci facciano subire il karma agito, ma ci saranno illuminati che riverseranno su di noi l’amore agito.

Forse l’umanità ce la farà, o forse no, ma guardate che la stessa cosa vale anche a livello personale. Se io interrompo la ruota del karma negativo, se invece che odiare chi mi odia comincio ad amarlo e a volere bene anche a chi mi fa del male, sto costruendo il mio karma futuro, e anche se oggi non sarà facile, sicuramente lo sarà sempre di più nel futuro che verrà.
Che la ruota del karma giri un’altra volta, ma questa volta sarà il karma dell’amore.

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Roberto Rovatti

Roberto Rovatti

Roberto Rovatti nasce a Carpi (MO) nel 1966. Nel 1985 si diploma in informatica. Nel 1994 “per caso” viene invitato a frequentare un corso di Raja Yoga tenuto da Massimo Rodolfi, e da quella sera nasce l’interesse per la spiritualità, che lo porta a seguire tutte le possibilità formative dell'associazione Atman. Nel 1996, nell’anno della sua fondazione, si iscrive alla Scuola Energheia, la prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici. Nel 1999, conseguito il diploma, inizia il percorso di insegnante di Raja Yoga all’interno dell’associazione Atman. Nel 2006 diviene istruttore della Scuola Energheia. Attualmente, collaborando con l'associazione Atman e la Scuola Energheia, tiene conferenze, corsi e seminari per trasmettere gli insegnamenti e le pratiche dell'Antica Saggezza.