Radha la consorte di Sri Krishna

radhaL’esatta copia divina di Sri Krishna è conosciuta come Sri Radha. Secondo l’antichissima tradizione Vaisnava, questa duplice Divinità maschile e femminile è Dio, sono le dimensioni maschile e femminile della Verità Assoluta. La bellezza della forma di Radha è seducente, esperta in tutte le belle arti, indossa meravigliose splendide vesti blu da lei decorate con varie perle e fiori. Ha lunghi capelli e la sua splendida fronte è decorata con il sindura (Sindoor: un pigmento in polvere, rosso sangue, che si applica nella scriminatura centrale dei capelli. E’ utilizzato esclusivamente dalle donne sposate, è simbolo di fertilità e di appartenenza indissolubile ad un solo uomo) e con belle ciocche di capelli corvini. Tutta la sua luminosa figura è la rappresentazione della perfezione femminile.

Radha e Krishna sono la coppia divina che governa l’amore, il romanticismo e il senso estetico. In India, le donne spesso vedono i loro mariti come Krishna, mentre gli uomini vedono le loro mogli, come Radha, l’amata. Quando gli uomini diventano dei e dee le donne allora non vediamo le imperfezioni, vediamo solo la perfezione, la divinità. Amare e servire l’altro sono le chiavi per ogni buon rapporto, che diventa una prova di resa con l’universo e il divino.

Mentre l’amore di Krishna era veramente universale, Radha a volte ha espresso sentimenti di gelosia. Come quando Radha divenne gelosa del flauto di Krishna perché toccava le sue labbra e il suo respiro entrava in esso. Così lei lo preso a Krishna e non voleva restituirlo, a significare il gioco del sè inferiore con il Sé superiore. Numerosi sono gli aneddoti che raccontano il momento in cui Radha-Krishna vissero questa manifestazione.

Tra tutti questi racconti, la rasa-lila, la danza d’amore descritta nello Srimad-Bahgavatam, è per molti aspetti la più importante. La tradizione narra che in una notte di Luna piena le Gopi (pastorelle), sentito il suono del flauto di Krishna, escano furtivamente dalle loro case per danzare con Lui. La rasa-lila è considerata uno dei più elevati ed esoterici divertimenti rivelati da Krishna e non deve mai essere confusa con i divertimenti mondani caratterizzati da desideri sensuali. I commentatori Vaisnava esprimono chiaramente questo concetto: l’amore romantico umano è un riflesso sbiadito e debole dell’originale amore estasiato dell’Anima per Krishna, Dio, nel mondo spirituale.

Radha è considerata la misericordiosa, Essa è l’incarnazione della misericordia di Krishna e grazie a Lei si può raggiungere il culmine del percorso spirituale. Nello Srila-Prabhupada riassume il tutto nel modo seguente “Radharani, Tu sei molto cara a Krishna. Perciò noi Ti offriamo i nostri rispettosi omaggi”. Nel mantra Hare Krishna si manifestano sia Radha che Krishna (Hare è il vocativo di Hara, un altro nome di Radharani). Essa è la personificazione della devozione, l’essenza dell’amore per Krishna. Cantando o salmodiando il mantra richiamiamo l’attenzione del Divino maschile e Divino femminile per giungere al Matrimonio Celeste.

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Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.