humanlux

Quarto senso Il Gusto

il-gustoIl senso del gusto direi che coinvolge anche gli altri sensi, perché rappresenta gli alimenti ed il cibo lo vediamo, ne sentiamo il profumo, lo tocchiamo e necessariamente lo selezioniamo, per nutrirci.

Attraverso la triturazione e insalivazione ne sentiamo i gusti; dolce, salato, acido e amaro.

L’assaporare lentamente gli alimenti ingeriti nella bocca, è importantissimo per sviluppare il senso del gusto. Il senso del gusto permette di avere l’esperienza delle qualità, ottenere informazioni, aprire all’uomo un accesso all’aspetto materiale della natura per cui le sensazioni e le esperienze raccolte fanno appello in modo preponderante al sentimento. Infatti stimoliamo il nostro piano Astrale, sentiamo il piacere della buona tavola ma anche, il gusto, di vivere una Vita felice.

Il gusto è il grande senso che comincia a predominare durante il processo discriminatorio, che ha luogo quando la natura illusoria della materia è in via di essere compresa, quando l’uomo comincia a distinguere se stesso dalla propria mente, contenendola. La discriminazione è il processo educativo che porta a sviluppare l’intuizione; facoltà con la quale il Sé riconosce la propria essenza in e sotto tutte le forme.
Con il purificarsi ed armonizzarsi della coscienza con il Sé Superiore il senso del gusto diviene:

Gusto fisico
Immaginazione
Discriminazione
Intuizione
Perfezione

Il senso del gusto è accostato al Chakra Svadhisthana, dove troviamo emozioni e materialità in tutti gli aspetti della personalità. Quando ci nutriamo eccessivamente o rifiutiamo sostanze materiali per sopperire ad esigenze spirituali quali amore, attenzioni e calore: infatti anoressia e bulimia sono in rapporto con la madre ed il rifiuto dell’equilibrio di dare e ricevere.

Con il gusto distinguiamo ciò che è buono da ciò che è cattivo per noi.
Lo sviluppo del senso del gusto sui piani superiori porta a distinzioni sempre più sottili, finché si è finalmente condotti, attraverso la forma, al cuore stesso della nostra natura. Il gusto ci dà un’idea di valore, e ci consente di fissarci su ciò che ci sembra dare i migliori risultati.

Il senso del gusto sul piano fisico: discriminazione delle varie sub-modalità del gusto.
Il senso del gusto sul piano emotivo: immaginazione.
Il senso del gusto sul piano mentale: discriminazione. Riguarda la dualità della natura, il Sé ed il non-sé.
Il senso del gusto sul piano intuitivo: intuizione. Riguarda l’unità ed è la capacità dell’Anima di venire in contatto con altri Sé, non una facoltà con cui entrare in contatto con il non-sé. Comporta la conoscenza immediata di ogni possibile cosa ottenuta, non mediante apprendimento ma, per percezione diretta di ciò che viene conosciuto.
Il senso del gusto sul piano spirituale: perfezione, evoluzione, completata utilizzando il non-sé e il suo adattamento perfetto.

Il senso del gusto, porta a conoscere il dolce e l’amaro, distinguendo le sensazioni gradevoli dalle sgradevoli e a saper riconoscere ed apprezzare Verità e Bellezza, discriminare il bene dal male e acquisire la dualità della natura, l’Anima e la personalità, mezzo per distinguere il reale dall’irreale.

La grande importanza nel sapersi nutrire di cibi sani, che non sono solo gli alimenti che ingeriamo, ma anche pensieri innocui e emozioni armoniose, per poter gustare la Vita in tutta la sua magnificenza.

Luciana Mologni

Luciana Mologni

Luciana Mologni nasce nel 1950 a Bergamo e nel 1966 si trasferisce a Milano dove la spinta alla ricerca di sé la porta a frequentare nel 1985 la scuola di psicodinamica a Milano. Dopo aver sperimentato alcune tradizioni e diversi corsi di perfezionamento e varie discipline olistiche, impara a conoscere le erbe lavorando in Erboristeria. Nel 1991 si trasferisce a Modena dove scopre la disciplina del Raja Yoga, l'antica Scienza dell'Essere improntata alla conoscenza del sé più profondo, secondo gli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Frequenta dal 1998 la scuola triennale per terapeuti esoterici Energheia ed il master di perfezionamento Agnihotri. Dopo otto anni d'insegnamento in materie esoteriche, nel 2006 diviene docente di Energheia, la prima Scuola di formazione per terapeuti esoterici a Bergamo dove si è trasferita nel 2001. Attualmente è insegnante di Energheia, di meditazione e di per terapeuti esoterici Raja Yoga nell'ambito dell’associazione Atman.
Responsive Menu Clicked Image
Apri il menu