humanlux

La gioia all’improvviso

La gioia all'improvvisoCi sono momenti in cui ti assale una gioia improvvisa, una gioia che proviene chissà da dove ma che invade tutto il tuo essere in maniera silente e nello stesso tempo fragorosa, difficile spiegare risultando le parole limitate per descrivere un evento di questo genere. In fondo non è successo niente di particolare, semplicemente mi sono sentito felice, un momento come un altro, una goccia come le altre ma che in questo caso ha fatto tracimare il vaso della mia coscienza sino a farla esaltare in uno stato di gioia.

Non è durato molto il picco di questo stato di gioia, quanto basta direi, perché malgrado sia una condizione auspicabile, mi sarebbe difficile reggerla tutto il giorno… dai troppa gioia non farebbe benissimo, le mie parti ancora rigide non la prenderebbero benissimo venendo forzate eccessivamente, tanto che la tanto auspicata via di mezzo indicata dal Buddha sarebbe difficile da realizzare visto che la compassione è per strada, per quanto mi riguarda, ma ancora di là da venire completamente.

Quello che più conta è che sia successo, non importa se la quantità non corrispondeva alle aspettative, quello che più conta è la qualità dell’evento e la fiducia che la gioia sia possibile anche quando tutto sembra concorrere affinché avvenga il contrario. È stato come un tuffo al cuore, una sensazione di mancamento, la percezione di precipitare verso l’alto elevandosi da una materia che aveva perso le forze, non più in grado di essere un ostacolo per il fluire dell’anima. Le parole vengono fuori così, scritte di getto, ma che bella la coscienza umana.

Mi piace pensare che la gioia improvvisa sia dovuta a fili che finalmente si incontrano innescando una scintilla che divampa all’interno della coscienza. Mondi lontani che gradualmente si avvicinano sino a potersi toccare, mondi che sono parti di noi che a loro volta sono coscienza, mondi che possiedono la possibilità di comunicare e lo fanno secondo le loro possibilità, mondi che ad un certo punto sanno anche ascoltare, ed è questo che produce la scintilla che consente la detonazione che porta alla luce la nostra vera natura, quella di anime.

Si tratta di eventi che fanno parte di un percorso di vita nel quale potersi orientare con sempre maggiore dimestichezza. Si tratta di momenti che ci consentono di dare un senso alle fatiche compiute, fatiche a volte ritenute inutili e non necessarie, ma che concorrono a creare, sempre e comunque, quel cambiamento necessario che, secondo le nostre parti ignoranti, tenteremo di evitare perché ritenuto pericoloso per la nostra integrità. Eppure la vita è in ogni caso più forte, e un pertugio per emergere lo trova sempre nonostante la nostra presenza imperfetta.

Beh che dire, era dura prima di questo momento di gioia e lo è stato anche dopo, ma che importa tanto siamo qui per pedalare visto che abbiamo fatto carte false per avere la bicicletta, quindi di che cosa ci lamentiamo? L’importante è che questa nota sia stata toccata e che abbia prodotto un innalzamento della frequenza nel suo complesso, anche perché niente sarà più come prima visto che indietro non si torna, quindi avanti che c’è posto per una maggiore gioia. Forza e coraggio, stare bene non è un diritto acquisito di casato in casato, ma un dovere che si conquista giorno per giorno nella miniera della propria coscienza che ognuno possiede.

Salva

Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari nasce nel 1961 a Modena, vivendo un'infanzia ed un'adolescenza nella continua ricerca di un'armonia percepita come possibile. Diplomatosi come perito termotecnico, radica, attraverso quest'esperienza, la necessità di amalgamare, per un fine comune, gli elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria. In seguito, partecipa a corsi di comunicazione, nei quali prende contatto con la propria emotività, percependo la necessità di viverla con distacco. La ricerca delle cause della sofferenza lo conducono alla pratica della meditazione, attraverso il Raja yoga, all'interno dell'associazione Atman, di cui diviene insegnante nel 1997. Si iscrive nel 1996 a Energheia, prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici, diplomandosi nel 1999. Ne diviene insegnante nel 2006 e adesso lavora presso le sedi di Modena e Roma, dedicandosi, consapevole della propria imperfezione, al conseguimento di una maggiore innocuità nei confronti della Vita, nel rispetto di se stesso e degli altri. Inoltre, cura una sezione all'interno della rivista esoterica, on-line “Il Discepolo” prima emanazione della Draco Edizioni casa editrice di divulgazione esoterica. Collabora anche, al portale web Yoga, Vita e Salute.
Tags: , , , , ,
Responsive Menu Clicked Image
Apri il menu