La corrente umana e la legge di Ohm

Immagino che almeno una volta nella vita abbiate percepito delle tensioni o notato le resistenze che si sono frapposte fra ciò che volevate realizzare e quello che invece avete realizzato. Se siete arrivati anche al punto di ipotizzare un collegamento tra questi due fattori apparentemente separati, rimane solo da chiudere il cerchio avendo “fede” nell’esistenza dell’Anima, questa corrente vitale che ci attraversa continuamente.

Ciò che differenzia chiaramente le persone è la capacità discriminante delle tensioni e delle resistenze, ma soprattutto la percezione dell’Anima. Comunemente si afferma che la Vita è democratica in quanto siamo tutti uguali, almeno in potenza. Ma la Vita è anche gerarchica proprio in funzione della capacità discriminante che sancisce un preciso livello evolutivo. Ed è proprio grazie a questo che si può affermare, ad esempio, che il Maestro Gesù non era un uomo comune.

Il breve cammino intrapreso con i due precedenti articoli sulla tensione (1) e sulla resistenza (2) e che si chiude con il presente, ha l’obbiettivo di rendere più comprensibili le dinamiche umane, e parte dalla considerazione che, se tutto è energia anche all’uomo può essere applicata la legge di Ohm.

V=R x I

dove:

V= tensione

R= resistenza

I= corrente (Anima)

Se ipotizziamo che sia vero quanto detto precedentemente, dalla formula è evidente il legame tra queste tre forze e quanto le tensioni che viviamo siano strettamente collegate alle resistenze che opponiamo, ma soprattutto alla quantità di flusso animico che fluisce. Quest’ultimo in particolare è adeguato al grado di consapevolezza della persona. Per cui è facile dedurre che più alto è il livello evolutivo, più Anima fluisce, e più sono elevate le tensioni. Quindi ciò che viviamo giornalmente non è fine a se stesso ma è l’effetto di una profonda alchimia di Vita che parte da lontano e porta al cambiamento attraverso il confronto e il superamento dei propri limiti.

Le vite dei grandi maestri che si sono succeduti nella storia dell’umanità testimoniano però, che le tensioni e le resistenze aumentano ma non superano un determinato limite. Questo “limite” è segnato da un nuovo stato di coscienza o un luogo (che richiama comunque uno stato di coscienza) in cui non sembra più valida la legge di Ohm; c’è chi l’ha chiamato “Regno dei cieli”, “Gerusalemme celeste”, “Samadhi”, “Nirvana”, ecc… Questo stato di coscienza è caratterizzato dall’assenza di resistenze e tensioni, mentre la corrente animica può fluire liberamente.

La Vita in tutte le sue forme è sinonimo di cambiamento ed evoluzione, e, tutti, compresi gli esseri umani, sono soggetti a questa legge universale. In definitiva potremmo dire che l’Anima fluisce liberamente quando cessano le resistenze, permettendo così la manifestazione della Vita. Ciò avviene solo quando la persona accetta di esprimersi in accordo con la Vita più elevata che ci compenetra.

 

(1) http://www.yogavitaesalute.it/yoga-per-tutti/tensione-umana/

(2) http://www.yogavitaesalute.it/yoga-per-tutti/resistenza-umana-seconda-parte/

Salva

Salva

Ti potrebbe interessare

Manuele Nesti

Manuele Nesti