I poteri

i poteriNel primo libro dei suoi sutra yoga Patanjali tratta il problema dell’unione tra la natura inferiore e quella superiore del nostro essere umani, considera gli ostacoli che impediscono questa unione e descrive la possibilità di rimuoverli praticando lo yoga regale, il raja yoga. In tutto sono circa novanta pagine.

Il secondo libro tratta degli stadi che conducono all’unione (con l’Anima) e degli otto mezzi per conseguire la meta. Anche questo in novanta pagine.

L’argomento del terzo libro riguarda gli effetti della meditazione e dell’unione raggiunta e sostanzialmente tratta dei poteri dell’Anima. Novantacinque pagine, più o meno.

Patanjali conclude il suo trattato sulla scienza dello Yoga col quarto libro,parlando dell’illuminazione. L’argomento è quello dell’unità isolata, cioè lo stato di completa separazione della coscienza da tutti gli aspetti formali , quello stato di totale identificazione col Padre che è nei Cieli. Non sono neanche quaranta pagine.

Quale di questi argomenti è più interessante per noi o più funzionale allo stato attuale della nostra coscienza? Certamente l’esperienza che facciamo prima o poi ci porta a viverli e considerarli tutti e che lo sappiamo o no, ogni nostro pensiero, ogni nostro passo, ogni nostra attività parlano di noi, dei nostri limiti e delle nostre risorse, di ciò che in questo momento richiede di essere compreso e portato alla luce. Non so se voi siate più attratti da uno o dall’altro dei quattro libri di Patanjali, a me incuriosisce il quarto, con un numero di pagine che sono meno della metà di tutti gli altri. Forse più si va avanti e meno c’è da spiegare. Forse questo libro fiorisce grazie ai tre che lo precedono e si sa che la fioritura ha un tempo più breve rispetto alla crescita di tutta la pianta. Forse si tratta di sacra concisione.

Ho letto e riletto molte volte l’intera raccolta dei sutra yoga di Patanjali e sempre ho trovato e trovo nuovi spunti di indagine e riflessione, come se li leggessi ogni volta per la prima volta. Nel quarto libro i conseguimenti ottenuti attraverso la pratica della meditazione e del raja yoga diventano i semi di uno sviluppo maggiore,sono utili perché introducono a una conoscenza e a un servizio estesi al sistema di cui siamo parte. Il lavoro compiuto precedentemente porta ad abbandonare il desiderio dei poteri psichici che hanno caratterizzato la fase propedeutica e che derivano dal rapporto soggettivo con tutte le forme dei quattro regni di natura inferiori. Per la personalità sono un bastone di comando, per l’Anima sono un bastone tra i piedi che intralcia l’impersonalità del servizio.

Dallo sviluppo della coscienza di gruppo e dall’amore si dispiegano invece i poteri spirituali che pongono in rapporto con le creature dei tre regni superiori dell’evoluzione umana. Questi poteri superiori si identificano con la conoscenza diretta, l’intuizione, la saggezza e la pura visione. I poteri psichici invece fanno parte della grande illusione, sono limitati, fallaci e di ostacolo alla realizzazione dei poteri spirituali, da cui vengono perciò “abrogati”. La personalità che brama di possedere e di potere trova dunque un serio rischio involutivo se si attarda nella ricerca di poteri psichici. Chi cerca l’unione con l’Anima non ha bisogno di possedere nulla, non cerca alcun potere perché ha tutto quel che gli occorre per servire e sa che il potere della Vita lo benedice e lo accompagna ovunque.

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Giovanna Spinelli

Giovanna Spinelli

Nata a novembre del 1952 a Lizzano (TA). Terminati gli studi magistrali ha frequentato a Firenze l’Università Internazionale d’Arte. Ha insegnato 22 anni nella scuola pubblica, prima a Padova e poi nella provincia di Taranto. Ha frequentato la scuola Energheia a Modena e attualmente è insegnante nella sede di Lecce, in Puglia. Nel 2003 ha fondato l’associazione INFINITO con l’intento di promuovere una sinergia nel campo educativo per orientare ogni sforzo verso l’affermazione di una visione che unifichi e non disperda le risorse della famiglia e della scuola, potenziando e non frammentando la loro funzione evolutiva. Il suo lavoro è tuttora dedicato alla crescita dei bambini e degli adulti.