Ad ognuno il suo Yoga, l’unione sia il fulcro della nostra esistenza

ad ognuno il suo yogaLo Yoga è veramente per Tutti, d’altra parte rappresenta la vita stessa in ogni suo frammento, nel quale l’essere umano cerca un punto fermo, un fulcro, attraverso il quale ergersi ad una maggiore consapevolezza, così da essere sostenuto nella ricerca dell’equilibrio nella propria vita.

Nel corso delle nostre vite, sì perché viviamo più vite, anche se indimostrabile… ma d’altra parte mi sembra riduttivo pensare ad una sola chance vissuta a caso, visto che c’è chi non nasce neanche e chi vive oltre i 100 anni, e in mezzo tantissime sfumature che rendono colorata l’esistenza umana, a volte con colori accesi di passione, a volte più spenti e senza quella vitalità che bisognerebbe avere in ogni occasione.

Per lungo tempo si vive automaticamente, difficile se non impossibile mettere in relazione la causa con l’effetto, quindi, apriti cielo, lamento e recriminazione la fanno da padrone, per non parlare di altre “qualità” umane, come la cattiveria, l’odio, l’avidità e tante altre robine del genere che rendono variegata l’esistenza.

Siamo in una fase dove il patapim e il patapam si intrecciano, botte di qua e di la, con gli spigoli della vita che a poco a poco si smussano divenendo sufficientemente levigati, così da consentire una diminuzione degli effetti, vista l’aumentata esperienza che, spigolo dopo spigolo, si è fatta strada nella nostra coscienza.

A questo punto possiamo essere frollati al punto giusto, niente di eclatante certo, la maestria è ancora lontana, ma non così lontana come si potrebbe pensare, perché si fa strada un certo non so che, un languorino, che non è fame, ma è più voglia di qualcosa di buono, come per esempio il nutrimento della nostra anima, la quale comincia a manifestarsi un po’ di più perché ritiene sia giunto il momento di fare due chiacchiere con la personalità umana.

La personalità, o triplice uomo inferiore, è quella cosa che riunisce il fisico/eterico, con le emozioni e la mentre razionale, un guazzabuglio dove le singole parti vogliono prevalere sulle altre, al grido “lei non sa chi sono io” e altra roba di questo genere. L’anima è apportatrice di chiarezza, e la personalità comincia a intravedere dove possa stare di casa questo spazio di coscienza, e con queste premesse comincia un dialogo che parte dalle basi del tipo: “the cat is on the table”.

Che cosa cominciano a dirsi ne parlerò nel prossimo articolo, quello che posso anticipare è che sarà in ogni caso un happy end, un lieto fine, di quelli che ormai non si vedono più, come per esempio al cinema, perché il brutto deve prevalere e ti deve rimanere incistato, un senso di malessere e sfiducia che tende ad attrarre energie similari per la propria sopravvivenza.

Invece bisogna coltivare il bello, vivendo in ogni caso i necessari travagli, perché comunque vada sarà un successo, e le fatiche servono a portare luce nella propria vita. Qualunque fatica si affronta, si sappia che prima o poi sfocerà in qualcosa di bello, questo deve insegnare lo Yoga, che è per Tutti, perché quando si parla di Yoga, si parla di unione, condizione nella quale il benessere comincia a divenire finalmente possibile.

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Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari nasce nel 1961 a Modena, vivendo un'infanzia ed un'adolescenza nella continua ricerca di un'armonia percepita come possibile. Diplomatosi come perito termotecnico, radica, attraverso quest'esperienza, la necessità di amalgamare, per un fine comune, gli elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria. In seguito, partecipa a corsi di comunicazione, nei quali prende contatto con la propria emotività, percependo la necessità di viverla con distacco. La ricerca delle cause della sofferenza lo conducono alla pratica della meditazione, attraverso il Raja yoga, all'interno dell'associazione Atman, di cui diviene insegnante nel 1997. Si iscrive nel 1996 a Energheia, prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici, diplomandosi nel 1999. Ne diviene insegnante nel 2006 e adesso lavora presso le sedi di Modena e Roma, dedicandosi, consapevole della propria imperfezione, al conseguimento di una maggiore innocuità nei confronti della Vita, nel rispetto di se stesso e degli altri. Inoltre, cura una sezione all'interno della rivista esoterica, on-line “Il Discepolo” prima emanazione della Draco Edizioni casa editrice di divulgazione esoterica. Collabora anche, al portale web Yoga, Vita e Salute.