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La scuola intende preparare al discepolato e al sentiero iniziatico, fornendo gli strumenti teorici e pratici per focalizzare stabilmente la propria coscienza sul piano dell’anima, requisito fondamentale per poter operare nel campo della guarigione esoterica e della ricerca spirituale. Il programma, estremamente vasto, spazierà dalla conoscenza dei chakra, dell’aura, dei corpi sottili, al karma, alla psicologia esoterica, alla conoscenza e all’uso dell’energie di raggio, alla pratica della meditazione e del raja yoga. In particolare la scuola aiuta a riscoprire il significato autentico e originario del concetto di esoterismo, termine usato spesso nel linguaggio comune in modo distorto e fuorviante. Un guaritore esoterico deve poter aiutare i suoi fratelli a far fluire l’energia dell’anima, fonte di ogni vera guarigione, e deve sapere come questo può avvenire in pratica. L’iscrizione alla scuola comporta una decisa scelta di vita nel senso della trasformazione del proprio sè inferiore e del servizio agli altri, in un percorso di crescita interiore potente e rigenerante. Chi non avesse questi precisi intenti sappia che non potrà essere accettato nella scuola, che sarà fra l’altro a numero chiuso.

Nel settembre 1996 ho fondato Energheia, la prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici, e fino al settembre 2005 ne sono stato l’unico insegnante. La spinta a compiere questo passo è nata dall’esperienza dei dodici anni precedenti, durante i quali mi ero dedicato con passione a tenere corsi di raja yoga ed esoterismo, mentre contemporaneamente svolgevo il lavoro di terapeuta. L’esperienza di quegli anni, vissuti a stretto contatto con la sofferenza umana e le aspirazioni di cambiamento che questa motiva, aveva prodotto una grossa trasformazione nella mia vita, che mi aveva condotto alla necessità di condividere e di mettere a disposizione degli altri il vissuto scaturito da quel cammino di comprensione. L’avere sperimentato che in questa esistenza è possibile superare la necessità della sofferenza cieca è una luce che non può essere tenuta sotto nessun moggio.

Soprattutto dopo essersi resi conto che realizzare armonia ed equilibrio in se stessi non dipende dall’esercizio di un vago misticismo, o da un cosiddetto percorso spirituale, avulso dalla propria vita quotidiana, quanto piuttosto dal comprendere, al lume di una precisa ed antica conoscenza esoterica, che ciò che può produrre un efficace cambiamento nella propria coscienza è la consapevolezza della motivazione delle proprie azioni. Quello che fai perchè lo fai? Perchè oggi poni le basi della tua sofferenza futura? Quali forze, consce e subconscie guidano le tue azioni, le tue emozioni e i tuoi pensieri? Queste come si manifestano? Cosa puoi fare per conoscerle e trasformarle? Esposta in questo modo la cosa può sembrare relativamente semplice, e lo è in via del tutto teorica, salvo il fatto che divenire consci di sé comporta necessariamente cominciare un consapevole, volontario e scientifico lavoro di trasformazione dei propri livelli di coscienza, finalizzato alla realizzazione di sé come anima.

Tutto questo non avviene casualmente, è possibile solo quando l’anima ha raggiunto un sufficiente grado di sviluppo ed è pronta a realizzare quel percorso noto come sentiero iniziatico. Alla fine di questo viaggio l’anima siede sul suo trono e domina i regni inferiori della mente,delle emozioni e del corpo fisico, l’essere non ne è più soggiogato ma li controlla, nell’espressione integrata di una coscienza unificata. A sua volta questo conseguimento sarà poi punto di partenza per nuove scoperte e realizzazioni… Questo è il vero obiettivo di Energheia, insegnare a vivere come anima, perchè questo è il principale requisito per poter divenire terapeuti esoterici. L’autentica guarigione consiste nella realizzazione dell’anima e nella liberazione della potenza del suo amore, essere terapeuti significa quindi soprattutto insegnare a comprendere e a vivere questa realtà, cosa impossibile se non la si è prima realizzata in se stessi. La strada evolutiva è costellata poi anche dall’acquisizione di una grande conoscenza di quelli che secondo la tradizione esoterica, sono gli aspetti costitutivi dei meccanismi della coscienza, come i chakra, i corpi sottili, l’aura, le energie, etc, che bisogna sicuramente conoscere anche da un punto di vista teorico, ma il fatto più importante è che questa conoscenza deve divenire assolutamente pratica.

Per operare esotericamente non bisogna solo sapere dove sono e come funzionano i chakra, per esempio, ma bisogna anche vederli o percepirli, acquisendo quella chiarezza di visione che si ottiene solo se si purifica grandemente tutto il proprio campo di coscienza. In questo modo il cerchio si chiude, tutto ci rimanda alla conoscenza concreta di noi stessi, unico modo per potere accedere ai misteri della vita e dell’universo. Conosci te stesso, e conoscendo questo microcosmo si conoscerà la vita stessa. L’albero ha poi dato i suoi frutti… gli allievi di un tempo cioè, sono diventati gli insegnanti di oggi, e questa cosa per me è motivo di grande soddisfazione e testimonianza di come effettivamente questo sentiero produca profondi cambiamenti nella vita di coloro che lo seguono. Il fatto inoltre che Energheia possa ora divenire operativa in diverse sedi regionali, oltre alla tradizionale sede modenese, è nella mia convinzione un’importante servizio che viene offerto ai ricercatori sul sentiero della conoscenza. Se è forte in te il bisogno di consapevolezza, allora questa scuola può essere uno strumento per la tua evoluzione. Se invece non senti bruciare così intensamente dentro di te il fuoco della ricerca interiore, allora è giusto che tu continui a seguire il tuo percorso, che comunque prima o poi ti condurrà dinanzi alla soglia del Tempio. In ogni caso possa la vita darti sempre ciò di cui hai bisogno, anche perchè difficilmente può non essere così.

Pace a te
Massimo Rodolfi, fondatore di Energheia.

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