Voglia di stare bene e scoprire che è possibile

Voglia di stare beneChi è che non vuole stare bene? Credo nessuno, poi bisognerebbe chiarirsi facendo due conti, valutando quanto siamo disposti a mettere sul piatto perché ciò avvenga.

Esiste uno stare bene solo nella nostra testa o in qualche altra parte della nostra coscienza, una condizione idealizzata difficile, se non impossibile, da realizzare. In questo caso c’è da attraversare un mondo di fantasia, pieno d’illusioni e motivato da impulsi fuorvianti che ci porteranno necessariamente a farci deragliare dalle rotaie del buon senso.

Questa condizione è pericolosa perché troverà, sempre e comunque, il modo di imporre questa visione nei confronti altrui, ritenendoli a suo dire, responsabili almeno in parte, di uno stato che impedisce quello stare bene che ci siamo imposti alzando l’asticella al punto tale da non poterla travalicare.

L’essere umano è fatto così, parla tanto, agisce poco, e se ne guarda bene dall’essere coerente, sguazzando come un paperotto nell’acqua, per poi lamentarsi che è bagnata. Egli non vuole in definitiva stare bene, ma non se ne accorge, preda com’è di aspettative e illusioni fuorvianti, che tengono più conto del subito che dell’agito.

Fino ad un certo punto guai a chi tenta di toglierci quest’arma micidiale costituita dal lamento, tanto tempo è servito per farlo nostro, che non si può abbandonarlo a cuor leggero. Troppo da perdere, meglio lamentarsi facendo avvicinare l’altro con le sirene della personalità, piuttosto che assumersi la responsabilità della propria vita.

Non ci si rende conto che è proprio questo atteggiamento ad essere di impedimento ad una reale possibilità di stare bene, visto che si preferisce delegare, impugnando la spada per la lama così da esserne feriti, invece di impugnarne l’elsa, facendola roteare per liberarci dagli impedimenti.

Si può cominciare a stare bene facendo ogni giorno il meglio possibile, cadendo e rialzandoci, vivendo il tutto come un’opportunità, e non l’inizio o la fine di qualcosa. Questo è un viaggio che ha sì delle tappe, ma che non conosce sosta, un viaggio dove il subito, che rimarca ciò che divide, dovrà cedere il passo a quell’agito in grado di portare coerenza, e di conseguenza salute, nella nostra esistenza.

Stare bene significa avere rispetto dei propri tempi e di quelli altrui, riconoscendo che ognuno sta agendo per quello che gli compete, in un campo di battaglia dal quale ne uscirà certamente vincitore, ma con tempi e modi che non sono dati sapere, men che meno secondo le nostre aspettative.

Stare bene significa cominciare a fare quello che vorremmo facessero gli altri, senza rimanere immischiati in un pantano di recriminazione, ma ribaltando ciò che riteniamo di subire, attraverso fiera azione cavalleresca che sfondi le linee nemiche, così da portare il vessillo dell’Anima sul suo trono, dal quale dispensare prosperità nella nostra esistenza.

È certamente un lungo viaggio, ma come sempre accade, basta anche un solo passo in questa direzione per accorciarlo e scoprire che stare bene è possibile.

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Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari nasce nel 1961 a Modena, vivendo un'infanzia ed un'adolescenza nella continua ricerca di un'armonia percepita come possibile. Diplomatosi come perito termotecnico, radica, attraverso quest'esperienza, la necessità di amalgamare, per un fine comune, gli elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria. In seguito, partecipa a corsi di comunicazione, nei quali prende contatto con la propria emotività, percependo la necessità di viverla con distacco. La ricerca delle cause della sofferenza lo conducono alla pratica della meditazione, attraverso il Raja yoga, all'interno dell'associazione Atman, di cui diviene insegnante nel 1997. Si iscrive nel 1996 a Energheia, prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici, diplomandosi nel 1999. Ne diviene insegnante nel 2006 e adesso lavora presso le sedi di Modena e Roma, dedicandosi, consapevole della propria imperfezione, al conseguimento di una maggiore innocuità nei confronti della Vita, nel rispetto di se stesso e degli altri. Inoltre, cura una sezione all'interno della rivista esoterica, on-line “Il Discepolo” prima emanazione della Draco Edizioni casa editrice di divulgazione esoterica. Collabora anche, al portale web Yoga, Vita e Salute.