Tentazioni

tentazioniNon ti puoi distrarre un solo attimo, non puoi scansare le tue responsabilità nemmeno per un secondo, non puoi ignorare quello che sta accadendo su piani diversi neanche quando dormi, se vuoi essere veramente attivo e consapevole nella tua opera creativa, se non vuoi rimanere inerte e se non vuoi abbandonare il tuo posto unico nell’avventura che si chiama Vita. Perché se così fosse, cioè se ti distrai, ti defili o ti addormenti, lasci a “loro” la porta aperta, quelle entrano comodamente, si sistemano in casa tua occupandola dalla cantina al tetto e non ti danno tregua finché non sarai sfinito e non otterranno da te quello che loro vogliono, illudendoti che sia tu a desiderarlo.
Insinuano il male nelle cavità della tua coscienza, grattano fino a irritare, a indispettire, bisbigliano insistentemente per farti credere che sia tu l’autore del dramma che sta per compiersi: provocano reazioni insensate, inquinano la tua percezione con ogni sorta di scorie, solertemente si danno il cambio e rinforzano l’attacco a ogni tuo debole tentativo di ripresa.

E persino nei momenti più aulici della tua esistenza, quando avverti il profumo di una pace sublime e ti senti libero nell’universo … ecco che arrivano e in un milionesimo di secondo ti obnubilano, sconvolgono la prospettiva, ti inoculano uno strano malessere e l’incanto finisce col sedere per terra!
Il rischio è grave e se tu t’identifichi con l’inganno subito sei fritto. Allora si può scatenare di tutto e può succedere un putiferio! Non stai più bene (ammesso che fossi stato bene prima) e ti rodi dentro come il fiore di montagna, se non esplodi fuori. E le conseguenze le subiscono anche gli altri.
Sono le tentazioni. Le sottovaluti, le prendi sottogamba, sniffi il pericolo ma non fai nulla per smorzare la cicca che provocherà l’incendio che non saprai evitare dopo.
Queste signorine (le tentazioni) hanno però un lato debole…eh! Nessuno è perfetto! Se le chiami subito con il loro nome appena ti accorgi che entrano in azione … svaniscono! Letteralmente. Quando capisci che non sei tu il direttore di quell’orchestra stonata la zittisci immediatamente e puoi decidere cosa fare, puoi decidere quale condizione scegliere nell’ambito delle tue possibilità. Nel senso che se hai ancora tanto karma da smaltire difficilmente riuscirai a tenere testa alla banda di cui sopra e tanto meno leggerai questo articoletto. Se invece stai percorrendo il duro sentiero verso l’Anima sei decisamente favorito e puoi cominciare a divertirti stanando le tentazioni come nel gioco del nascondino. Sembrano tutte uguali e forse la loro matrice è comune, ma ognuna ha un nome diverso e una subdola qualità. Il vento nuovo che comincia a soffiare quest’anno può aiutarci a ripulire la casa con tutti i ripostigli. Buon lavoro!

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Giovanna Spinelli

Giovanna Spinelli

Nata a novembre del 1952 a Lizzano (TA). Terminati gli studi magistrali ha frequentato a Firenze l’Università Internazionale d’Arte. Ha insegnato 22 anni nella scuola pubblica, prima a Padova e poi nella provincia di Taranto. Ha frequentato la scuola Energheia a Modena e attualmente è insegnante nella sede di Lecce, in Puglia. Nel 2003 ha fondato l’associazione INFINITO con l’intento di promuovere una sinergia nel campo educativo per orientare ogni sforzo verso l’affermazione di una visione che unifichi e non disperda le risorse della famiglia e della scuola, potenziando e non frammentando la loro funzione evolutiva. Il suo lavoro è tuttora dedicato alla crescita dei bambini e degli adulti.