L’aver ragione a tutti i costi

Quante volte, nella vita, abbiamo avuto bisogno di aver ragione?
Sempre.
La personalità umana ha bisogno di avere certezze. Le certezze di cui si nutre la nostra personalità, sono grette e ossidate e si muovono sulle onde dell’illusione. L’avere ragione, ci permette di sentirci sicuri dai “colpi bassi” della vita e dagli imprevisti. Niente di più sbagliato.
L’aver ragione a tutti i costi ci allontana dagli altri e dalla serenità più profonda, quella serenità che ci radica nel bello, nel buono e nel vero e ci dà la forza di affrontare ogni evento a testa alta, e al contempo, con il distacco e l’amore di chi non ha paura di vivere.
Già, chi vuole sempre avere ragione, e non mette mai in dubbio ciò che pensa, che dice, e che fa, ha solo paura di vivere e di essere giudicato per qualcosa che forse nasconde…
Ci allontaniamo dagli altri, pur di mantenerci coerenti (diciamo rigidi va là!), e passiamo la vita su un filo di solitudine, pur di non tendere una mano e chiedere scusa e…aiuto. Le nostre vite passano così, ancorate al dolore che contraddistingue il pretenzioso solitario. Come siamo piccoli!
Ci vuole tanta forza nel chiedere scusa, o fare il primo passo. Bisogna essere “dotati” di tanto amore per la vita, e non solo a parole.
Quanti, parlano di amore, sentiero e condivisione, e appena qualcuno gli fa notare, anche con delicatezza, l’illusione che sostiene un’azione, si dileguano dal confronto e dal rimettersi in discussione, con la scusa dell’amor proprio. Sì, l’amore per il proprio egoismo e la propria avidità.
Ci penserà la vita a darci il giusto ritorno delle nostre azioni, con l’amorevole precisione che solo la vita conosce.
Quante energie sprecate per convincere gli altri delle nostre capacità e del nostro “ essere nel giusto”. Tutto inutile. Ognuno è nel suo film e non si fa convincere di certo dalle nostre parole, semmai, dai nostri risultati, che trapelano dalle nostre azioni. Così, possiamo rilassarci, smettere di avere i nervi tesi continuamente nello sforzo perenne di essere adeguati (ma poi a cosa?)
Se smettiamo di voler aver ragione a tutti i costi, possiamo avvicinarci alla vita con uno sguardo nuovo e conoscere i suoi misteri, che si rivelano solo ai semplici di cuore e non hai fenomeni da baraccone.

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Donatella Donati

Donatella Donati

Donatella Donati nasce a Imola il 31/05/1974. Fin dalla giovane età si interessa di libri, musica e tutto ciò che ruota attorno al mondo del naturale. Si laurea in Tecniche Erboristiche, presso la facoltà di Farmacia dell'Ateneo di Bologna con una tesi sperimentale sulla radioattività naturale e artificiale delle piante officinali. Per diversi anni lavora come erborista, intervallando questo lavoro ad alcuni anni nei quali ricopre il ruolo di informatore medico scientifico per la ditta erboristica Arcangea. Durante questi anni frequenta anche la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove intraprende il ramo di studi in Filosofia della Scienza. Sempre attratta dalla connessione che esiste tra la scienza e le energie sottili, s’iscrive alla scuola per terapeuti esoterici Energheia, dove, attualmente, ne ricopre il ruolo di insegnante presso la sede di Padova. Inoltre, scrive sulla rivista “Il Discepolo” dove cura una sezione di Fitoterapia Energetica. La sua esperienza e l'amore per le piante, l'hanno portata a formulare, insieme a Massimo Rodolfi, la linea fitoterapica Exalux ed è coautrice del libro: "Exalux, erbe di Luce”. Scrive sul portale Yogavitaesalute nella sezione Scienza e Tecnologia. Ha gestito diversi campi estivi per i bimbi nella città di Imola, dove ha fatto percorsi di yoga alle scuole d'infanzia e corsi di zoo antropologia didattica in diverse classi delle scuole primarie (in collaborazione col Canile di Imola) con il suo amato Bubu. Insegna meditazione e fa consulenze di fitoterapia energetica presso il centro Amida a Toscanella di Dozza, Bologna.