La forza del cuore

Non avrei mai pensato, in passato, di scrivere un articolo sulla forza del cuore. Oramai non scendo più a compromessi con la mia mente e il suo bisogno di togliermi la felicità, e così, devo ammettere che il mio cuore, è la mia forza.
Un cuore ricco ancora di involucri, di pelli dure che lo avvolgono, ma è  pronto a sacrificarsi per lasciare un segno sulla mia strada.
E dire che per anni ho sostenuto indispensabile ed affidabile la mia mente razionale, la mia forza e la mia durezza. Certo, tutto questo mi ha fatto “alzare la testa” verso il cielo nei momenti più bui e mi ha dato la forza di non arrendermi, ma ciò che mi ha mantenuta vigile, quando mi sarei voluta addormentare per sempre, è stato il cuore.

Il mio cuore è entrato in vibrazione con il cuore degli altri, di quei cuori maestri (passatemi la licenza poetica), che mi hanno detto, nel silenzio della presenza più semplice: “io ci sono, questa è la strada”.

Ho cercato per prima cosa la verità, e la vita mi ha ridato ciò che era già mio: il coraggio.
Il vero coraggio si matura man mano che si impara ad amare la vita in tutte le sue forme, lo si perfeziona arrendendosi alla vita per quella che è, e non per come, forse, la vorremmo…
Il coraggio è il vero nutrimento del cuore, la sua forza. Il coraggio di dimenticarsi di sé, includendo tutto, perché tutto è sacro ed esprime il bello in ogni sua manifestazione.

In un momento molto difficile, alcuni anni fa, una voce mi disse: “ I cieli si muovono per chi azzarda coraggio.”

Il vero coraggio è mettere da parte le proprie pretese, la propria ragione ed accarezzare il cuore dell’altro.  Smettere di sentirsi soli per poter recriminare alla vita. Questo, in parte, l’ho imparato.
La forza del cuore ti fa sentire ancora di più, e più forte, ma non ti svuota di vita, anzi, la sostiene nelle pieghe più profonde e intime.
Sosteniamo i nostri cuori e ricordiamoci, gli uni con gli altri, della forza e del coraggio che possiamo esprimere. Così, nessun tipo di male potrà corromperci e potremmo camminare fianco a fianco nel lungo cammino che ci attende.

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Donatella Donati

Donatella Donati

Donatella Donati nasce a Imola il 31/05/1974. Fin dalla giovane età si interessa di libri, musica e tutto ciò che ruota attorno al mondo del naturale. Si laurea in Tecniche Erboristiche, presso la facoltà di Farmacia dell'Ateneo di Bologna con una tesi sperimentale sulla radioattività naturale e artificiale delle piante officinali. Per diversi anni lavora come erborista, intervallando questo lavoro ad alcuni anni nei quali ricopre il ruolo di informatore medico scientifico per la ditta erboristica Arcangea. Durante questi anni frequenta anche la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove intraprende il ramo di studi in Filosofia della Scienza. Sempre attratta dalla connessione che esiste tra la scienza e le energie sottili, s’iscrive alla scuola per terapeuti esoterici Energheia, dove, attualmente, ne ricopre il ruolo di insegnante presso la sede di Padova. Inoltre, scrive sulla rivista “Il Discepolo” dove cura una sezione di Fitoterapia Energetica. La sua esperienza e l'amore per le piante, l'hanno portata a formulare, insieme a Massimo Rodolfi, la linea fitoterapica Exalux ed è coautrice del libro: "Exalux, erbe di Luce”. Scrive sul portale Yogavitaesalute nella sezione Scienza e Tecnologia. Ha gestito diversi campi estivi per i bimbi nella città di Imola, dove ha fatto percorsi di yoga alle scuole d'infanzia e corsi di zoo antropologia didattica in diverse classi delle scuole primarie (in collaborazione col Canile di Imola) con il suo amato Bubu. Insegna meditazione e fa consulenze di fitoterapia energetica presso il centro Amida a Toscanella di Dozza, Bologna.