I colori

Amo il bianco … e i colori. Mi piace tuffarmi dentro i colori e usarli: puri, mescolati, inventati. Mi piace sentire le sensazioni che producono, la musica che suonano. Mi piace scoprire il colore delle cose, la luce che danno. A volte mi mancano altri colori, quelli che ancora non conosco, che non so riprodurre, che non trovo in nessuna tavolozza.
I colori rappresentano le possibilità del nostro agire, sono un filo diretto con la nostra Anima, fanno parte di un linguaggio trascendente nella natura, nell’arte, nella Vita.
Prendiamo ad esempio il blu: nella tradizione iconografica è collegato al mistero divino, con le sue infinite sfumature.
Blu è il manto del Cristo pantocrator, blu sono le vesti della Vergine nelle sue tonalità celestiali, blu sono le tuniche degli angeli nella Trinità di Rublev. Il blu, come tutti i colori di base, rappresenta una necessità biologica fondamentale: il bisogno di pace. E davvero la contemplazione di questo colore ha un effetto pacificante sul sistema nervoso centrale, sul ritmo cardiaco e sul respiro. Nel blu lo sguardo s’inoltra nel profondo, si perde nelle infinite lontananze dello Spirito, da cui emerge la forza espansiva e stimolante del giallo. Il giallo corrisponde al caldo piacevole del sole, all’alone intorno al sacro calice, è l’intelligenza che fa conoscere le cose e dà loro vita, splendore, manifestazione. È il miracolo della Verità che luccica come l’oro. Quando il giallo perde la sua luminosità inverte la sua energia, la sua dignità si scolora e diventa il colore sgradevole dell’invidia, della falsità, dell’inquietudine e del disagio. Ci vuole un bel rosso vivo a riportare vitalità e pienezza alla nostra esperienza. Rosso è l’impulso vittorioso della Vita e del suo Potere regale, rosso è il fuoco purificatore, trasformatore, iniziatore. Rosse sono le vesti dei martiri, espressione del loro coraggio e del sangue versato, rossa è la fiamma della Pentecoste, simbolo della presenza e dell’azione divina nel mondo. Innumerevoli sono le modulazioni di questo colore, dal fosco minio al dolce e tenero rosa, tutte a segnare le dimensioni possibili in cui il rosso si esprime tra la terra e il cielo.
Altrettanto intensa e indicativa è la presenza dei colori detti secondari nel qualificare le forze vitali. Verde, indaco, arancio e viola rappresentano la psicologia applicata del nostro logos solare al pianeta Terra: tutte energie risultanti da varie fusioni dei tre colori primari, sintesi creative in mutuo rapporto che sostengono la nostra evoluzione nello spazio e nel tempo. Che ruolo ha ciascuno di noi in tutto questo? E l’umanità nel suo complesso quanto è consapevole e responsabile della propria presenza in questa policromia universale? Quanto siamo coscienti di noi stessi, del valore e del colore che ci è affidato perché possiamo renderlo più terso e brillante e anche più adatto a nuove composizioni? Quanto la condotta quotidiana persegue la necessità di pace e di armonia per portare a compimento la nostra unicità all’interno del gruppo di cui siamo parte? Quanto consentiamo alla nostra colorata personalità l’esposizione al bianco chiarore divino perché le sue tinte possano esserne purificate e meglio percepite? Qualcuno ha detto che ci sono più domande che risposte… ma nessuna risposta potrà mai arrivare se non cominciamo a porci almeno qualche domanda!

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Giovanna Spinelli

Giovanna Spinelli

Nata a novembre del 1952 a Lizzano (TA). Terminati gli studi magistrali ha frequentato a Firenze l’Università Internazionale d’Arte. Ha insegnato 22 anni nella scuola pubblica, prima a Padova e poi nella provincia di Taranto. Ha frequentato la scuola Energheia a Modena e attualmente è insegnante nella sede di Lecce, in Puglia. Nel 2003 ha fondato l’associazione INFINITO con l’intento di promuovere una sinergia nel campo educativo per orientare ogni sforzo verso l’affermazione di una visione che unifichi e non disperda le risorse della famiglia e della scuola, potenziando e non frammentando la loro funzione evolutiva. Il suo lavoro è tuttora dedicato alla crescita dei bambini e degli adulti.