Ci pensa la vita mi han detto così

ci-pensa-la-vitaAnche questo titolo, come quello del mio precedente articolo, riprende un passaggio di una canzone di Ligabue, il quale, evidentemente, qualche “danno” nella mia vita lo sta facendo. Naturalmente è un modo di dire, perché per uscire da qualche luogo poco ameno della propria coscienza val bene anche Ligabue, parafrasando una vecchia citazione: << Parigi val bene una messa >>, volendo significare che vale sempre la pena sacrificarsi per ottenere uno scopo più alto.

In questo caso, l’alto scopo è quello di digerire tutto ciò con cui la vita si para davanti, e vale sempre una “messa” sacrificarsi per un maggiore benessere, evitando di soggiornare in bettole di quart’ordine situate in luoghi angusti della nostra coscienza, manifestazione di un attaccamento al male non ancora sopito.

Vale sempre la pena cambiare onda, ricordando che la vita è sempre più forte del nostro continuare a dirle no… e ci risiamo con Ligabue, vuoi vedere che prima o poi ci faccio un articolo? Vale sempre la pena non aderire ad istanze pretenziose della nostra personalità, sempre intente a dividere, continuamente risentite e “musone”, incapaci di lasciarsi andare ad una vita che sa il fatto suo… inutile quindi menare il can per l’aia, meglio farsi condurre dagli aspetti più nobili che ci compongono, se si tratta poi dell’Anima siamo in una botte di ferro, anche se Attilio Regoloavrebbe qualcosa da ridire al riguardo.

Ci pensa la vita ok, siamo consapevoli che sa il fatto suo, e su questo non ci piove, perché lei al contrario del governo non ruba nulla e tutte le spese sono documentate, ma ci vogliamo mettere qualcosa del nostro, giusto per quella frase di Gesù del tipo aiutati che il Ciel t’aiuta? Le cose verrebbero meglio, anche perché ditemi voi che cosa avete di meglio da fare se non nutrire il benessere nella vostra vita senza se e senza ma? Naturalmente si fa con quel che c’è, ma guardando bene c’è molto di più di quello che sembra.

Sì perché… ma lui, lei, l’altro, il capoufficio, la suocera, il tempo, il governo, la Luna, i cicli cosmici e quant’altro sono ancora la manifestazione evidente della nostra incoerenza, lamentosi nei confronti di una vita che non ci dà quello che vogliamo, arrivando a pensare che la vita stessa si fa sempre i fatti suoi impedendoci di essere nelle sue grazie. Ma noi cosa facciamo al riguardo? Rimaniamo belli passivi a giudicare tutto e tutti come avventori di un bar che guardano il passaggio sulla via, cercando di imitare i giudici di Ballando con le stelle.

Ci pensa la vita con il suo desiderio di farci ridere di ogni cosa, certo lei è il capocomico ma senza una buona spalla, che potremmo interpretare benissimo noi, rimarrà sempre una coperta corta di cui lamentarci, e lo spettacolo sarebbe meno gratificante.

Forza e coraggio, anche noi siamo la vita, e possiamo fare la nostra parte…neanche poi tanto male alla fine, magari ci potrebbe anche scappare un ingaggio di maggiore responsabilità dimostrando fiducia nel prossimo.

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Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari

Graziano Fornaciari nasce nel 1961 a Modena, vivendo un'infanzia ed un'adolescenza nella continua ricerca di un'armonia percepita come possibile. Diplomatosi come perito termotecnico, radica, attraverso quest'esperienza, la necessità di amalgamare, per un fine comune, gli elementi della natura: terra, acqua, fuoco, aria. In seguito, partecipa a corsi di comunicazione, nei quali prende contatto con la propria emotività, percependo la necessità di viverla con distacco. La ricerca delle cause della sofferenza lo conducono alla pratica della meditazione, attraverso il Raja yoga, all'interno dell'associazione Atman, di cui diviene insegnante nel 1997. Si iscrive nel 1996 a Energheia, prima scuola italiana di formazione per terapeuti esoterici, diplomandosi nel 1999. Ne diviene insegnante nel 2006 e adesso lavora presso le sedi di Modena e Roma, dedicandosi, consapevole della propria imperfezione, al conseguimento di una maggiore innocuità nei confronti della Vita, nel rispetto di se stesso e degli altri. Inoltre, cura una sezione all'interno della rivista esoterica, on-line “Il Discepolo” prima emanazione della Draco Edizioni casa editrice di divulgazione esoterica. Collabora anche, al portale web Yoga, Vita e Salute.