humanlux

Sette buoni motivi per accostarsi alla lettura de La Dottrina Segreta della Blavatsky – prima parte

la dottrina segreta 1parte“Lo scopo di quest’opera può essere così definito: dimostrare che la Natura non è una ‘fortuita combinazione di atomi’, ed assegnare all’uomo il suo giusto posto nello schema dell’Universo; risollevare dalla degradazione le verità arcaiche che sono alla base di ogni Religione, mettere in rilievo, fino a un certo punto, l’Unità fondamentale dalla quale esse tutte derivano; ed infine dimostrare che il lato occulto della Natura non è mai stato studiato dalla scienza della civiltà moderna.
Se questo scopo può essere, anche in parte, raggiunto, l’autrice sarà soddisfatta. Quest’opera è scritta per l’Umanità, e le generazioni future dovranno giudicarla. L’autrice non riconosce nessun’altra corte di appello. All’ingiuria ella è abituata; con la calunnia ha a che fare quotidianamente; alle diffamazioni sorride in silenziosa previsione.

De minimis non curat lex

H.P.B
Londra, ottobre 1888”

Queste parole chiudono la breve prefazione che Helena Petrovna Blavatsky scrive per la sua opera più corposa, La dottrina Segreta.
Potremmo soffermarci sull’iscrizione latina, “De minimis non curat lex”, che possiamo tradurre con “la legge non si cura di cose di poco conto” e magari chiederci cosa Madame B. intenda per “legge” e quali siano queste “cose di poco conto”, queste “inezie”a cui si riferisce…
Potremmo anche ammirare un attimo la coraggiosa dedizione e la fiduciosa pazienza che traspaiono dalle righe poco sopra, in cui l’autrice individua il vasto destinatario del suo lavoro, l’umanità intera, e si dichiara assolutamente pronta a qualunque contrasto e oppositore, pur di consegnare il frutto dei propri sforzi come ritiene, così dimostrando fino a che punto sia in grado di ragionare in termini di “gruppo”…
E certamente varrebbe la pena, dedicarsi un po’ a queste riflessioni, di certo arricchenti. Ma questo contributo vuole fornire, per quanto possa esserne in grado, un supporto di altro tipo, un supporto che sia -diciamo così- di più pratica utilità…

Siete gente che non si rassegna a quelle rigide concezioni materialistiche che finiscono sempre con lo spiegare ogni cosa in termini di casualità, caos, legge delle probabilità? Suonano anche a voi un po’ strane, l’incredibile similitudine di insegnamenti e la corrispondenza di valori etici che sono insite nelle religioni e nei miti e che accomunano anche le differenze culturali più marcate? E, pur non essendo degli “addetti ai lavori”, vi sentite anche voi come quei pochi scienziati che onestamente e in tutta coscienza, pur affermando la correttezza del metodo scientifico, la vastità ed anche la specificità della scienza contemporanea, non temono tuttavia di segnalarne i limiti ed ammettere che la scienza, così come si configura oggi, non spiega ancora proprio-proprio ogni cosa?
Bene, se anche voi siete un po’ così curiosi circa la vita o un po’ inquieti in mezzo alle “sicurezze” dell’opinione comune o un po’ recalcitranti alle concezioni più ordinarie dell’esistenza, ebbene, la lettura de La Dottrina Segreta della Blavatsky potrebbe proprio fare al caso vostro, e dedicarci del tempo, potrebbe davvero valere la pena!

Già il sottotitolo di quest’opera dice tutto e così’ la introduce:

Sintesi
della scienza, della religione, e della filosofia

Miglior definizione, non potrebbe esserci! Effettivamente, uno dei pregi de La Dottrina Segreta è proprio la sua vasta opera di sintesi. Costituisce uno sguardo trasversale attraverso i tre più vasti ambiti della conoscenza e dell’espressione umana, un lungo e vertiginoso percorso che ora mette in parallelo o in sovrapposizione e ora non esita a mettere in contrasto, sapienza antica con sapere moderno, simboli e miti con teorie e concezioni materialistiche della vita, il sapere ordinario e settoriale più diffuso con le idee esoteriche più profonde e multidisciplinari.
Un’opera tanto degna, dunque, di ricevere almeno uno sguardo, quanto impegnativa!

Ed eccoci allora all’obiettivo di questo contributo: fornire un piccolo supporto d’incoraggiamento agli aspiranti lettori di quest’opera; individueremo alcune difficoltà che potrebbero scoraggiare chi si accosta per la prima volta a quest’opera e proveremo a fornirgli dei motivi, degli argomenti o dei suggerimenti per superarle, o quantomeno affrontarle, e dedicarsi così un po’ a questo libro, concedergli qualche chance e -chissà- magari trascorrere momenti ancora più piacevoli, nella sua lettura.

Abbiamo ipotizzato allora alcuni motivi che magari potrebbero rendere un po’ arduo l’impegno, o scoraggiarne i primi tentativi, e da bravi “studiosi-in-erba-d’esoterismo” li abbiamo raccolti in 7 gruppi… diciamo, 7 piccole difficoltà nell’accostarsi a La Dottrina Segreta:

  1.  Il costo dei libri
  2. La lunghezza del testo
  3. La vastità culturale dell’autrice
  4. La complessità degli argomenti
  5. L’antichità dell’opera
  6. L’ampiezza di note e di citazioni
  7. Il linguaggio e la forma espressiva

Sono tutti validi argomenti che possono rendere assolutamente legittimo lasciare La Dottrina Segreta lì dov’è e magari dedicarsi ad altri autori meno “monumentali” o addirittura a tutt’altro genere di lettura…
Ma per quanti vogliano “osare”, tentare, riprovarci, togliersi lo sfizio o la curiosità (lo ripetiamo, ne vale la pena!), proviamo a trovare insieme un supporto, anzi, 7 buoni motivi per affrontare ognuna di queste “difficoltà”… E’ ciò che tenteremo nelle varie parti di questo contributo, e magari sarà anche un’occasione per fare qualche accenno e farci un’idea di massima sui contenuti e sulla struttura generale di quest’opera…

(Il brano citato all’inizio è tratto da:
Helena Petrovna Blavatsky, La Dottrina Segreta, Roma, Istituto Cintamani, 2006)

Salva

Maxmiliano Bancheri

Maxmiliano Bancheri

Ho 43 anni. Sposato con Irene. Dalla scuola media, alla Maturità Classica, a un anno e mezzo di Teologia, ho frequentato per 11 anni il Seminario vescovile in Caltanissetta; successivamente ho conseguito anche il diploma di Ragioniere; ho curato alcune pubblicazioni locali mentre mi occupavo anche della “EraNova Editrice”, il settore editoriale all'interno di un'azienda di servizi informatici in Delia (CL) in cui attualmente lavoro come operatore Amministrativo. La curiosità verso il “significato delle cose” e la ricerca di aspetti diciamo “più sostanziali” della vita, sono stati negli anni un personale tema ricorrente che per lungo tempo hanno trovato espressione in svariati e numerosi generi di lettura... di conseguenza, la mancanza di pratica si è sempre stesa come un ombra sui libri che leggevo. Inevitabile, la rinnovata “spinta” che ho sentito a un certo punto, quando ho conosciuto più da vicino la realtà dell'Associazione Atman, intorno al 2012/2013. Fortissima sensazione di “familiarità”! Nel 2016 sto continuando il terzo anno della Scuola Energheia: fra i tanti, importantissimi momenti di apprendimento, studio e pratica, i cui effetti sulla coscienza mi è impossibile descrivere in poche parole, questa esperienza mi ha permesso anche una preziosa ripresa e una migliore “attualizzazione”, diciamo una più cosciente considerazione di tanti insegnamenti giovanili che per troppo tempo sono stati da me incompresi, fraintesi, accantonati o tenuti interiormente in sospeso.
Tags: , , , ,
Responsive Menu Clicked Image
Apri il menu