L’evoluzione umana e lo yoga

L'evoluzione_umana_yoga_300_0Lo Yoga – arco supremo verso conquiste cosmiche – è sempre esistito, in ogni età. Ogni Insegnamento ha il suo Yoga, adatto a quella fase dell’evoluzione. L’uno non contraddice l’altro. Si allargano come rami di uno stesso albero a gettare ombra e frescura sul viandante esausto. Maestro Morya
L’evoluzione umana procede incessantemente da molto tempo. Ad un certo punto del cammino, stanchi del viaggio intrapreso, lo sguardo può volgersi dove fino a quel momento gli era negato. Tutte le fatiche fatte fino a quel momento trovano compimento nella possibilità di penetrare maggiormente la vita. Gran parte della legna, raccolta per riscaldarsi durante la notte, è stata bruciata. All’alba di un nuovo giorno il vento dell’aspirazione spazza via la cenere che ricopre la Scintilla dello Spirito. Molto è stato consumato dalla fatica del vivere. Ciò che prima impediva la visione era grossolano. Ora è sottile e può essere spazzato via dal soffio vitale. Così lo Yoga può essere visto per quello che è: uno strumento utile per accedere in altre stanze della vita fino a riconoscere l’Essenza che tutto pervade.

Prendendo in considerazione gli studi accademici, anche se potrebbero essere rivisti alla luce delle conoscenze esoteriche, sappiamo che il genere umano ha attraversato un lungo periodo in cui era incentrato principalmente nella caccia e nella raccolta. Sono passati migliaia di anni prima che fosse in grado di produrre i primi manufatti fino a che, nuove modalità di vita legate all’agricoltura e all’allevamento, lo hanno portato ad una dimora stabile. In questo modo si formarono le prime civiltà organizzate nella divisione e specializzazione dei compiti. Di lì a poco, il fiorire del commercio e la nascita di una nuova cultura urbana avrebbero fatto germogliare l’inventiva umana nella realizzazione della comunicazione scritta. Così inizia la storia che si snoda fino ai nostri giorni.
I segni di una tale progressione sono evidenti nel corpo, nelle emozioni e nei pensieri dell’essere umano. Nel DNA è codificato tutto il nostro passato e quelle potenzialità da sviluppare in futuro. Tutto ciò è regolato dal Proposito dello Spirito. L’essere umano, nel rapportarsi con la vita, è sottoposto ad una tensione positiva che favorisce l’espansione della coscienza. Attraverso l’esperienza ogni aspetto viene plasmato lentamente dal Volere dello Spirito e reso progressivamente sempre più adatto alla Sua manifestazione. Secondo lo Yoga questo lungo processo trova compimento nell’integrazione della coscienza, che avviene tramite l’unione della percezione con l’attività agita. Quindi la pratica dello yoga favorisce la realizzazione del potere unificante della Vita.

L’Antica Saggezza ci insegna che lo Yoga, quale strumento di conquista, si innesta nell’evoluzione umana con lo scopo di favorirne il compimento, perciò viene insegnato adattandolo alle necessità specifiche delle diverse fasi evolutive. Ogni tipo di yoga costituisce una tappa del viaggio che conduce l’umanità a conoscere la parte migliore di sé. Fino ad ora l’essere umano, immergendosi nel fiume della vita, ha curato diversi aspetti di se stesso, ma non tanto ancora da poter raggiungere l’altra sponda. Comunque l’aspirazione di conoscere il divino crea un canale energetico che consente all’alto di manifestarsi attraverso gli Insegnamenti dei Perfettamente Realizzati. A seconda della qualità dell’invocazione discende un tipo di yoga adatto a favorirne l’integrazione nella coscienza. Così il processo si perpetua nel tempo, fino a che l’essere umano non sarà passato dal buio alla luce. Oltre ad indicare la strada maestra per conoscere se stessi, gli yoga che sono stati donati dai Maestri all’umanità, se praticati, possono divenire degli strumenti utili per favorire l’integrazione di alcuni aspetti specifici coscienziali. Fra i diversi tipi di yoga ve ne sono alcuni che affondano le radici direttamente nel giardino dello Spirito. Essi sono: Karma Yoga, Hata Yoga, Laya Yoga, Bhakti Yoga, Jnana Yoga, Raja Yoga, Purna Yoga e Agni Yoga. Secondo l’Antica Saggezza tutte le pratiche di vita e di meditazione che favoriscono l’unione con il Sé Superiore, punto di arrivo dell’evoluzione umana, possono essere ricondotte ad insegnamenti trasmessi dagli yoga appena citati.

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Luca Tomberli

Luca Tomberli

Luca Tomberli nasce nel 1969 a Firenze. Negli anni Novanta, spinto dalla percezione della sofferenza, dopo aver sperimentato alcune tradizioni buddiste, varie discipline olistiche e degli approcci psicologici, inizia a praticare il Raja Yoga, l'antica scienza dell'essere improntata alla conoscenza del sé più profondo. L’incontro con Massimo Rodolfi segnerà in maniera inequivocabile il suo percorso. Fino a quel momento, il bisogno d’integrazione della spiritualità nel quotidiano, sembrava destinato a non essere soddisfatto del tutto. Nonostante avesse frequentato diversi gruppi legati in vario modo alla consapevolezza, non aveva ancora percepito quel senso di unità e appartenenza alla Tradizione che andava cercando e che invece gli viene rivelato dagli insegnamenti di Massimo Rodolfi. Nel 1999 dopo aver frequentato Energheia, la prima scuola di formazione per terapeuti esoterici, e soprattutto avendo sperimentato il cambiamento positivo della propria vita sente l’esigenza di diffondere quegli strumenti utili per comprendere meglio se stessi. Così inizia ad insegnare materie esoteriche per l’associazione Atman . Nel 2006 insieme ad altri compagni di viaggio contribuisce a fondare sette sedi della scuola Energheia che vanno ad aggiungersi alla preesistente sede nazionale. Attualmente, sempre più desideroso di praticare l’innocuità creando insieme ad altri, presta la sua attività nell’ufficio stampa del portale YogaVitaeSalute, scrive per la rivista esoterica il Discepolo e per YogaVitaeSalute, insegna per la scuola Energheia nelle sedi di Milano e Roma ed organizza corsi di meditazione e di Raja yoga in Toscana.