humanlux

I Klesa e il dolore umano allontanano dalla verità

Nella visione yogica di Patanjali, ciò che infligge dolore e patimento alla natura umana sono i Klesa. I Klesa sono 5 afflizioni che influiscono negativamente nella vita dell’essere umano schiavo dei propri sensi.
Ne avevo accennato in un altro articolo, ma per praticità, li riscrivo qui sotto:

  • Avidya (ignoranza)
  • Asmita (illusione)
  • Raga (attaccamento)
  • Dvesa (repulsione)
  • Abhinivesia (attaccamento alla vita per paura della morte)

Sono causa di confusione mentale e di conseguenza di malattia fisica. Se l’essere umano non cerca di capire e trasformare le cause del proprio dolore (fisico o mentale che sia), non esiste nulla che possa interrompere un automatismo inconscio che porta a vivere coazioni a ripetere che creano infelicità.
Quando associato al dolore, c’è la consapevolezza dell’impotenza di eliminarlo, la disperazione umana crea ulteriore dolore, perchè la volontà non può sopraffare il dolore. Per questo nelle pratiche yoga è insegnata l’accettazione: Ksanti, anche tradotta come: pazienza, sopportazione, tolleranza e infine accettazione consapevole, come mezzo potente per sostenere il cambiamento. Qualsiasi cambiamento esso sia, anche la morte…
Il problema di noi essere umani è che ci identifichiamo con i nostri corpi fisici, con quello che la nostra mente razionale vuole farci credere, e con l’attaccamento alle cose e alle persone. L’ignoranza, Avidya, va di pari passo con l’illusione, Asmita, che non coinvolge la consapevolezza di una coscienza e alimenta i bisogni più primitivi della natura umana.
Fino a quando le passioni ci costringono a vivere succubi dei nostri bisogni (Raga), la nostra felicità dipende dal mondo esterno e da come questo risponde ai nostri bisogni. Contrapposto a questo, inevitabilmente: Dvesa, la repulsione. Non possono esistere mai (Raga e Dvesa), l’uno senza l’altro, polarità opposte che si alimentano a vicenda. Questa è una parte della tragedia umana…

Infine, di sottofondo, da quando ci incarniamo, abbiamo il terrore della morte, e ci attacchiamo morbosamente alla vita, dimenticandoci di essere impermanenti e allo stesso tempo eterni.

Con la pratica della meditazione (Dhyana), le afflizioni, Klesa, vengono attenuate e trasformate in “forme passive” che non hanno più capacità traente e distorta.
La pratica meditativa e il sentiero spirituale permettono la discriminazione: Viveka, così da distaccarsi gradualmente, dai piaceri e i bisogni che ci creano dipendenza.
Solo il sentiero ci permette di “salvarci” e di realizzare il regno dei cieli in terra.
Śaṅkara, ci ricorda che l’unica via per la verità è la trasformazione interiore…
“Parlate di filosofia quanto volete, adorate quanti dèi desiderate, osservate tutte le cerimonie, cantate devote preghiere a numerose divinità: non troverete mai la liberazione, neanche al termine di cento kalpa, senza la realizzazione dell’unità del Sé.” Śaṅkara

Salva

Donatella Donati

Donatella Donati

Donatella Donati nasce a Imola il 31/05/1974. Fin dalla giovane età si interessa di libri, musica e tutto ciò che ruota attorno al mondo del naturale. Si laurea in Tecniche Erboristiche, presso la facoltà di Farmacia dell'Ateneo di Bologna con una tesi sperimentale sulla radioattività naturale e artificiale delle piante officinali. Per diversi anni lavora come erborista, intervallando questo lavoro ad alcuni anni nei quali ricopre il ruolo di informatore medico scientifico per la ditta erboristica Arcangea. Durante questi anni frequenta anche la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove intraprende il ramo di studi in Filosofia della Scienza. Sempre attratta dalla connessione che esiste tra la scienza e le energie sottili, s’iscrive alla scuola per terapeuti esoterici Energheia, dove, attualmente, ne ricopre il ruolo di insegnante presso la sede di Padova. Inoltre, scrive sulla rivista “Il Discepolo” dove cura una sezione di Fitoterapia Energetica. La sua esperienza e l'amore per le piante, l'hanno portata a formulare, insieme a Massimo Rodolfi, la linea fitoterapica Exalux ed è coautrice del libro: "Exalux, erbe di Luce”. Scrive sul portale Yogavitaesalute nella sezione Scienza e Tecnologia. Ha gestito diversi campi estivi per i bimbi nella città di Imola, dove ha fatto percorsi di yoga alle scuole d'infanzia e corsi di zoo antropologia didattica in diverse classi delle scuole primarie (in collaborazione col Canile di Imola) con il suo amato Bubu. Insegna meditazione e fa consulenze di fitoterapia energetica presso il centro Amida a Toscanella di Dozza, Bologna.
Tags: , , , ,
Responsive Menu Clicked Image
Apri il menu