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18 Aprile a Bologna Manifestazione Nazionale contro le Scie Chimiche

18 Aprile a Bologna Manifestazione Nazionale  contro le Scie Chimiche

Questo evento è organizzato dall’Associazione Riprendiamoci il Pianeta Movimento di Resistenza Umana e la Draco Edizioni con il sostegno di Net Left, del Movimento Politico-Culturale Valori e Rinnovamento e di Viadana contro le scie chimiche.

PROGRAMMA:

ore 9,00 Installazione di un gazebo con mostra fotografica sotto i portici in via Indipendenza (vicinanze piazza Maggiore) e inizio del volantinaggio per sensibilizzare la popolazione    

ore 10,00 Concentramento in piazza XX Settembre

dalle 10,30 Partenza del corteo lungo via Indipendenza in direzione di piazza Maggiore. Durante lo svolgimento del corteo, verranno eseguiti diversi flash mob

ore 12,00 Comizio in piazza Nettuno

ore 13,00 Fine della mobilitazione

Per tutto il pomeriggio fino alle ore 19.00 punto informativo con mostra fotografica sotto i portici di via Indipendenza (vicinanze piazza Maggiore)

N.B. La mobilitazione intende essere assolutamente non violenta, per cui non saranno accettate provocazioni di nessun tipo, e tantomeno comportamenti in contrasto con lo spirito della manifestazione. Altrettanto non saranno consentiti slogan non approvati dagli organizzatori, né bandiere o simboli di partiti organizzati, sia all’interno che all’esterno del parlamento.

Da diversi anni ormai, anche l’Italia, come molti altri paesi del mondo, è interessata da sempre più pesanti irrorazioni chimiche, eseguite da aerei cisterna, privi di riconoscimento, e anche da aerei di linea, che rilasciano nei nostri cieli scie più o meno consistenti. Queste scie sono composte da diversi materiali, fra i quali metalli pesanti come bario e alluminio, e polimeri sintetici, che spesso si presentano come lunghi e appiccicosi filamenti che fluttuano nel cielo, e che sempre più di frequente vengono segnalati in ogni parte del paese. Anche nanotecnologie di varia natura sono associate a questi aerosol clandestini, oltre all’irraggiamento di frequenze elettromagnetiche emesse dalle stazioni di Haarp, sigla che nasconde un progetto americano di modificazione climatica, presenti ormai in tutto il mondo.
I media e la politica, sempre più incalzati dalla vastità e dall’evidenza delle irrorazioni, ripetono che siamo in presenza di fenomeni naturali non dannosi per la nostra salute, come ad esempio la migrazione di ragni volanti o la formazione di innocue scie di condensa, ma non fanno altro che mentire sapendo di farlo. Ormai ricercatori indipendenti di tutto il mondo hanno raccolto ed analizzato enormi quantità di campioni di ogni tipo, dall’acqua piovana ai filamenti, ad altre sostanze ricadute dopo il passaggio di questi aerei, documentandone la pericolosità per la salute umana e dell’ambiente. Sono stati reperiti i documenti ufficiali degli accordi tra i vari paesi, compresa l’Italia, per effettuare esperimenti di modificazione climatica. Lo stesso generale Fabio Mini, in servizio alla Nato per decenni, parla della possibilità di guerra ambientale in atto. Sono state svolte numerose interrogazioni parlamentari, in Italia e in Europa sull’argomento, senza che ricevessero risposta, e che comunque hanno dovuto arrestarsi davanti al segreto militare.
Chi sta spruzzando, che cosa, e perché, nei nostri cieli? Che cosa decolla dai nostri aeroporti militari? La Nato e gli USA devono dirci che cosa stanno facendo a nostra insaputa sulle nostre teste, giocando con la nostra salute. Ogni persona di buon senso può osservare il fenomeno delle scie chimiche, che vela sempre di più il nostro cielo, che una volta era azzurro, e che sta modificando in modo inequivocabile il clima mondiale. Malattie di varia natura, come allergie e malattie respiratorie, sono ormai associabili alle irrorazioni che subiamo, e sono in aumento, specialmente tra i bambini. Così le malattie neurodegenerative, come l’alzheimer e la SLA, che colpiscono sempre più persone e sempre più giovani.
Vogliamo delle risposte, e le vogliamo subito! Ci stanno togliendo la naturalezza e la bellezza di ogni cosa, ora ci stanno togliendo anche l’aria che respiriamo, è ora di dire BASTA! Dobbiamo riprenderci l’umanità delle nostre vite, dobbiamo riprenderci la dignità di un’esistenza vissuta in pace in un ambiente non distrutto. Informiamoci, documentiamoci, uniamoci e lottiamo per fermare questi aerei della morte.

www.riprendiamociilpianeta.it

Data / Ora
18/04/2015
9:00 - 19:00

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